Revenge porn, in aula il consulente del pm: «Recuperati otto video trasmessi sui social»
Ne hanno trovati otto. Parliamo di video. Otto video che contengono immagini sessualmente esplicite, che erano stati effettuati puntando il proprio cellulare sul monitor del sistema di...
Ne hanno trovati otto. Parliamo di video. Otto video che contengono immagini sessualmente esplicite, che erano stati effettuati puntando il proprio cellulare sul monitor del sistema di videosorveglianza interna a una palestra. Otto video che riprendono un rapporto sessuale consenziente avvenuto all’interno di una struttura sportiva, immagini che sono finite a più persone. In che modo? Dopo aver effettuato le registrazioni, gli otto video sono stati trasmessi via whatsapp in una chat da parte dell’autore del video (che è anche l’uomo che aveva consumato il rapporto sessuale con una propria conoscente all’interno della palestra). Sono queste le conclusioni di un ingegnere informatico nel corso di una consulenza tecnica di ufficio che è stata disposta dal Tribunale di Nola, nel corso di un processo per revenge porn.