Salerno, Raffaele Cantone si è insediato in Procura: «Dopo 19 anni torno in Campania»
L'ex presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone, si è insediato oggi, 27 aprile, al vertice della Procura di Salerno. «Con grande...
L'ex presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone, si è insediato oggi, 27 aprile, al vertice della Procura di Salerno. «Con grande umiltà - ha dichiarato - cercherò di capire bene qual è la situazione per mettermi a lavorare, ma questo arriverà subito dopo» «Credo - ha continuato - che in materia di lotta alla corruzione l'abrogazione dell'abuso d'ufficio sia stata un danno. E c'è stata l'abrogazione del traffico di influenze illecite, di fatto la norma è stata assolutamente depotenziata». «Vediamo adesso, - ha risposto ai giornalisti sul tema - anche all'esito della direttiva europea, come si intenderà intervenire. Mi auguro che alcune fattispecie siano ripristinate e siano rafforzate».
Cantone: «Mi auguro che alcune fattispecie siano ripristinate e siano rafforzate»
Il capo della Procura di Salerno ha, poi, parlato anche «del problema che riguarda la normativa sulle intercettazioni. Nei giorni scorsi - ha commentato - il procuratore nazionale antimafia ha segnalato questo dato dei limiti di utilizzabilità delle intercettazioni in altri procedimenti. È stata fatta una riforma in questi anni che ha ridotto moltissimo la possibilità di utilizzare le intercettazioni in procedimenti diversi. Soprattutto nei reati in materia di pubblica amministrazione, questo è stato un grave danno. Sono andato via dalla Campania nel 2007, sono praticamente 19 anni, quindi sono felicissimo e emozionato di poter tornare a lavorare nelle mie terre».
Particolare attenzione sarà rivolta anche al tema del caporalato e dell'immigrazione. «Questo - ha spiegato Cantone - credo sia un tema di grande interesse. Io ho maturato un minimo di esperienza perché anche a Perugia avevamo situazioni di questo tipo. È un tema sicuramente che sarà fra i primi e soprattutto proveremo anche a utilizzare quelli che sono gli strumenti che, per esempio in materia di norme in materia di prevenzione e antimafia, possono essere messi in campo con riferimento allo sfruttamento della manodopera».
Cantone: «Cercherò di capire bene la situazione»
«Io mi auguro - ha proseguito Cantone - che ci sia uno spazio per lavorare sui reati contro la pubblica amministrazione, con grande rigore, ovviamente nel rispetto delle regole, ma ovviamente sperando che anche dal punto di vista normativo non ci creino ulteriori problemi nelle indagini». All'insediamento ha preso parte anche il procuratore nazionale antimafiaGiovanni Melillo. «Il sistema camorristico - ha detto Melillo a margine - è oggi, e non soltanto nel distretto di Salerno, una costellazione di imprese. Di imprese che rappresentano interessi e logiche di accumulazione della ricchezza e nello stesso tempo di mimetizzazione sociale che non è facile contrastare».
«Nel giorno del suo insediamento - ha affermato Massimiliano Manfredi, presidente del Consiglio regionale della Campania - auguri di buon lavoro al nuovo Procuratore della Repubblica di Salerno, Raffaele Cantone, magistrato di valore, figlio della nostra Campania, che si è contraddistinto nella sua carriera, tra l'altro, nel contrasto del caporalato e dei reati contro la Pubblica Amministrazione, anche nel ruolo di Presidente dell'Autorità Nazionale Anticorruzione, nel quale ha dato un significativo impulso alla trasparenza nella macchina amministrativa. Siamo lieti che, dopo l'ultima esperienza a capo della Procura di Perugia, sia tornato al servizio della nostra terra».