Gianluca Rocchi non si presenterà all'interrogatorio: ecco perché, la spiegazione del suo avvocato
«Gianluca Rocchi non si presenterà in Procura a MIlano». Questo l'annuncio del suo legale Antonio D'Avirro che ha spiegato all'Adnkronos i motivi per cui...
«Gianluca Rocchi non si presenterà in Procura a MIlano». Questo l'annuncio del suo legale Antonio D'Avirro che ha spiegato all'Adnkronos i motivi per cui l'ormai ex designatore degli arbitri, da poco autosospeso, non comparirà per l'interrogatorio.
La spiegazione del suo legale
L'avvocato di Gianluca Rocchi lo ha reso noto in quanto non ha mai preso conoscenza del fascicolo delle indagini preliminari. «Lui si sarebbe anche presentato, però sono io che allo stato ritengo di non potercelo portare, non avendo conoscenza del fascicolo delle indagini preliminari, quindi ritengo di non esser in grado di svolgere efficacemente il mandato difensivo».
APPROFONDIMENTICosì si è espresso il legale di Gianluca Rocchi, avvocato Antonio D'Avirro. «Non posso portare una persona all'interno di un interrogatorio senza sapere quali sono gli elementi d'accusa.
Un domani, quando chiuderanno le indagini, avrò a disposizione gli atti del processo, e a quel punto avrò il quadro chiaro della situazione e quindi ce lo porterò. Oggi no. Poteva andare e avvalersi della facoltà di non rispondere? Si, ma ho comunicato al pubblico ministero che Rocchi intendeva avvalersi della facoltà di non rispondere e quindi da lui siamo stati dispensati dal fare un viaggio inutile a Milano», ha spiegato il legale all'Adnkronos.