Vincenzo Iannitti ucciso dall?amico a San Castrese: test del Dna per il riconoscimento
Il Mattino

Vincenzo Iannitti ucciso dall?amico a San Castrese: test del Dna per il riconoscimento

Mercoledì 29 aprile 2026
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È stato effettuato ieri mattina il prelievo del Dna sui genitori di Vincenzo Iannitti, il ventenne di San Castrese ucciso da un suo amico e il cui cadavere è stato ritrovato poco...

È stato effettuato ieri mattina il prelievo del Dna sui genitori di Vincenzo Iannitti, il ventenne di San Castrese ucciso da un suo amico e il cui cadavere è stato ritrovato poco più di una settimana fa, a un mese dalla scomparsa, in avanzato stato di decomposizione. L'esame genetico si è reso necessario per procedere al riconoscimento ufficiale del corpo, impossibile per altre vie, anche se sull'identità non ci sono stati dubbi fin dal momento del ritrovamento. Nei prossimi giorni, sempre presso l'istituto di Medicina Legale dell'ospedale di Caserta, si procederà all'esame autoptico. Solo dopo il completamento di questi accertamenti, sarà possibile restituire la salma ai familiari e fissare la data dei funerali.

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I tempi comunque non si annuncia brevi, per la complessità degli esami e delle procedure. La perizia dovrà stabilire con esattezza le cause della morte e dovrà aiutare a capire se Vincenzo Iannitti è morto per le due coltellate che gli sono state inferte dal suo assassino o se era ancora vivo al momento in cui questi lo ha lanciato dal terrazzo della sua abitazione in un cavedio adiacente. E se sul corpo vi sono altre tracce di soggetti diversi, che potrebbero aver aiutato l’omicida nell'occultare il cadavere, nascosto in un sacco coperto da materiali di risulta, e nei tentativi di smembrarlo con una grossa pala. Per l'uccisione di Vincenzo è indagato l’amico Victor Uratoriu, il quale ha confessato di averlo colpito con due coltellate in una lite per futili motivi. L'omicidio è avvenuto nella casa dove il 19enne di San Castrese, di origini romene, viveva con i genitori e il fratello. L'abitazione è sotto sequestro da parte dei carabinieri, per consentire gli accertamenti e i rilievi necessari alle indagini.

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