Comunali, la rete del Pd: «Più sinergie tra le città»
Il Mattino

Comunali, la rete del Pd: «Più sinergie tra le città»

Mercoledì 29 aprile 2026
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Legalità in primis. E poi mobilità sostenibile, diritto alla casa, sanità territoriale, cultura e sviluppo del territorio. Eccoli i sei titoli del programma congiunto del...

Legalità in primis. E poi mobilità sostenibile, diritto alla casa, sanità territoriale, cultura e sviluppo del territorio. Eccoli i sei titoli del programma congiunto del Partito democratico per la Città metropolitana. «Facciamo rete tra i Comuni vicini e con il partito metropolitano sviluppiamo una filiera istituzionale virtuosa con Regione, Città metropolitana e Comune», dicono praticamente in coro i candidati sindaci Dem riuniti nella sede napoletana di via Santa Brigida dal segretario metropolitano Francesco Dinacci. Nove i candidati con la tessera del Pd, otto i civici sostenuti dai Dem. Sei le donne che corrono per la fascia tricolore. E tante le candidate in lista. «Abbiamo investito tanto sulle donne», spiegano Dinacci e la presidente Assunta Tartaglione.

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Per completare il discorso sui numeri, sono otto i Municipi in cui l’alleanza Pd-M5S sarà presente. «C’è un’ampia convergenza in tanti comuni, ma ci sono anche specificità territoriali che vanno comprese. Detto questo - dice Dinacci - il campo largo continua a crescere, anche in provincia di Napoli». Mosse, soprattutto la svolta sulle donne, particolarmente apprezzate dopo le polemiche sulle poche donne in Giunta regionale. «Molto bene ha fatto il segretario provinciale ad estendere il campo largo in tanti comuni nei quali si vota e a scegliere un numero significativo di donne da candidare a sindaco», dice la presidente regionale del Pd Teresa Armato.

La rete

Partiamo dal programma comune. «Il punto di partenza nel nostro impegno è la lotta alla camorra e all’illegalità», si legge nel documento programmatico: attenzione massima ad appalti e affidamenti e riutilizzo sociale dei beni confiscati tra le priorità. Per la mobilità, grande attesa per il lavoro del vicegovernatore Dem Mario Casillo, che tra l’altro, ieri ha insediato la consulta della Mobilità, incontrando 120 delegati tra associazioni di categoria e comitati. «Un luogo di confronto vero per un sistema di trasporti più efficiente», dice felice anche il presidente Roberto Fico a proposito del confronto. Le priorità attese dai Comuni? Linea 10 per l’area Nord e il rilancio di Eav. Sull’idea di filiera istituzionale si punta anche per un piano regionale da 10mila alloggi per superare il pesante disagio abitativo e, in ambito sanitario, per la realizzazione delle Case di comunità che ridiano centralità ai territori. Centrale anche il tema della scuola, materia guidata a livello regionale da Andrea Morniroli, assessore in quota Dem. L’ultimo punto è il “masterplan città del Vesuvio” a cui lavora l’altro assessore regionale targato Pd, l’ex sindaco di Portici Enzo Cuomo.

Le voci

E proprio la rete di primi cittadini dell’area vesuviana, roccaforte del Pd, su cui puntano forte i Dem. «La Coppa America può avere ricadute importanti anche per Ercolano», dice a proposito di sinergie la candidata Antonietta Garzia. Sulle sinergie con i Comuni vicini puntano forte anche i candidati sindaci Michele Carbone (San Giorgio a Cremano), Claudio Teodonno (Portici), Silvia Svanera (Somma Vesuviana) e Stefano Prisco (Ottaviano) «Attenzione alla perdita demografica, alla presenza di tanti B&B e all’impossibilità di costruire» chiede il candidato sindaco di PompeiSalvatore Alfano. Più complicata la strada per i sindaci dell’area Nord, come ha sottolineato anche in maniera ironica il candidato sindaco di Casandrino, ed ex consigliere regionale, Nicola Marrazzo. «Dobbiamo combattere l’astensionismo dopo lo scioglimento. Avremmo già vinto alla scorsa tornata, ora siamo ancora più determinati», dice la candidata sindaco di MelitoDominique Pellecchia. In campo anche Pierluigi Schiattarella a Mugnano, Nello Rossi a Frattamaggiore, Genni Falciano a Terzigno, Giuseppe Vitagliano ad Arzano, Aldo Grimaldi a Cardito, Mariano Caserta a Sant’Anastasia, Katia Iorio a Casalnuovo e Titta Lubrano a Procida.

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