Salim El Koudri, l?attacco in centro a Modena era preparato: «Sono uscito di casa per morire, dovevo solo accelerare»
Il Mattino

Salim El Koudri, l?attacco in centro a Modena era preparato: «Sono uscito di casa per morire, dovevo solo accelerare»

Martedì 19 maggio 2026
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«Sono uscito perché quel giorno pensavo di morire. Non di uccidere e neanche di uccidermi, di morire». Con questa spiegazione senza senso Salim El Koudri ha riferito al suo...

«Sono uscito perché quel giorno pensavo di morire. Non di uccidere e neanche di uccidermi, di morire». Con questa spiegazione senza senso Salim El Koudri ha riferito al suo legale cosa è successo sabato pomeriggio, quando il 31enne - dopo aver pranzato a casa con i genitori, a Ravarino - si è messo alla guida della sua auto e ha raggiunti il centro di Modena. Poi ha preso la rincorsa e a tutta velocità ha invaso l’isola pedonale, puntando i passanti e falciandoli. «A Modena non ho più capito niente, sapevo solo che dovevo accelerare», ha riferito all’avvocato Fausto Giannelli. Una ricostruzione che per gli inquirenti non risulta credibile, e che non può essere giustificata nemmeno dal disturbo schizoide della personalità da cui Salim era affetto.

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Secondo chi indaga, infatti, il giovane aveva un piano in testa, come dimostra anche il fatto che fosse uscito armato di un coltello da cucina con una lama di venti centimetri. La sua sarebbe stata un’azione deliberata e preparata, non estemporanea. Da quanto tempo l’avesse meditata non è ancora chiaro. Sicuramente per gli inquirenti covava l’idea di un gesto estremo, finalizzato a uccidere il maggior numero di persone (avendo scelto l’ora di punta del sabato e un’isola pedonale) e che poteva comportare anche la sua morte. Qualcosa che ricorda il martirio jihadista (shahada), anche per la modalità già vista, ma per i pm al momento è prematuro parlare di un atto legato al radicalismo islamico.

Bibbia e prete

Salim è in isolamento nel carcere di Modena, ha chiesto di fumare, di avere alcuni libri, tra cui una Bibbia, e di poter incontrare un sacerdote. Non è un cattolico, né frequentava la moschea del suo paese. Ogni tanto andava al centro culturale islamico di Crevalcore. Quando il suo avvocato gli ha chiesto: «Hai saputo che una donna ha perso le gambe?», il 31enne ha risposto: «Che cosa tremenda». «Come se stesse realizzando per la prima volta la cosa, come se stesse parlando di un'altra persona», ha precisato il legale.

«Chiederò che il mio assistito venga visitato da un medico - ha spiegato l'avvocato Giannelli - e poi la perizia psichiatrica, è la cosa più urgente. Non sembra lucido. Apatico in certi momenti, sorpreso quando si ricorda quello che è capitato. Non m'ha nemmeno chiesto di incontrare la famiglia, gli ho detto io che chiederò un'autorizzazione al colloquio e lui mi ha risposto “Ah, sì, va bene, ma loro vogliono?”».

Nel decreto di fermo la Procura di Modena gli contesta i reati di strage, lesioni aggravate e porto di oggetti atti a offendere. Oggi si terrà l’udienza di convalida del fermo. Il difensore di Salim ha anticipato che probabilmente si avvarrà della facoltà di non rispondere nell’interrogatorio di garanzia davanti al gip.

Nel frattempo i poliziotti della Squadra mobile di Modena, guidati da Mario Paternoster, hanno sequestrato nell’abitazione di Ravarino dove il 31enne viveva con i genitori 5 telefoni, 4 computer, 2 hard disk, 2 chiavette usb, un tablet e una playstation. Nell’appartamento sono stati trovati anche un centinaio di fogli manoscritti, due agende, block notes, un biglietto con password per le criptovalute, ma anche farmaci che probabilmente il ragazzo assumeva per via del disturbo che gli era stato diagnosticato nel 2022. Tutto materiale che sarà oggetto di analisi, insieme alle chat dei giochi online a cui partecipava Salim e ai post pubblicati sui social prima che Meta chiudesse i suoi profili. Una rogatoria specifica al colosso statunitense chiarirà i motivi per i quali era stato “bannato”. Acquisiti anche i video ripresi con il cellulare da un passante che sabato ha filmato la scena drammatica dell’investimento su via Emilia Centro.

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