Terremoto Campi Flegrei, Pappalardo (Ingv): «Il degassamento è il motore di tutto il fenomeno»
Il Mattino

Terremoto Campi Flegrei, Pappalardo (Ingv): «Il degassamento è il motore di tutto il fenomeno»

Giovedì 21 maggio 2026
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«Abbiamo registrato questa mattina alle ore 5,50 una scossa di magnitudo 4.4, la più forte che si è verificata quest'anno - ha dichiarato Lucia Pappalardo, direttrice...

«Abbiamo registrato questa mattina alle ore 5,50 una scossa di magnitudo 4.4, la più forte che si è verificata quest'anno - ha dichiarato Lucia Pappalardo, direttrice dell'Osservatorio Vesuviano -. E' stata una delle più energetiche dall'inizio di questa crisi bradisismica, avevamo registrato nel 2025 quella di magnitudo 4.6. Quella di questa mattina è stata ben avvertita dalla popolazione anche se è stata localizzata a mare nel golfo a largo di Bacoli a 3 chilometri di profondità. Attualmente c'è uno sciame ancora in corso nell'area deiCampi Flegrei e abbiamo, finora, localizzato 5 terremoti tra quelli più energetici ma ci sono anche altri minori».

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«Gli altri parametri restano al momento stabili con la velocità di sollevamento del bradisismo che resta di 10 millimetri al mese - continua la direttrice della sala di Napolidell'Ingv -. Resta su valori molto importanti il degassamento della caldera ma in queste prime ore successive alla scossa di stamattina non abbiamo registrato variazioni. Del resto come più volte abbiamo sottolineato non sempre le scosse di magnitudo maggiore avvengono quando c'è un aumento della velocità di sollevamento del suolo. Le due cose non necessariamente sono collegate, può accadere ma non c'è correlazione tra i due fattori che si deve verificare».

«In sala operativa abbiamo ricevuto diverse telefonate dalla popolazione, c'è stata davvero molta allerta da parte della gente - afferma Lucia Pappalardo -. Era da settembre scorso che non si registrava un evento così forte, si era abituati ad una sismicità di energia minore. Nei mesi scorsi avevamo detto che si potevano verificare eventi così energetici come quelli che avevamo registrato nel 2025 proprio perché il sollevamento del suolo è ancora in corso e anche il degassamento, come detto, è sempre su valori molto alti (oltre 5mila tonnellate di emissione di CO2 al giorno). Il degassamento è il motore di tutto il fenomeno. Abbiamo squadre in questo momento sul territorio anche se il controllo lo facciamo ogni giorno nella caldera».

«Alla popolazione dei Campi Flegrei mi sento di dire che la situazione e lo stato del vulcano non è cambiato - conclude la direttrice dell'Osservatorio Vesuviano -. Ma si può stare tranquilli perché il fenomeno è monitorato costantemente sempre con la massima allerta». 

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