Duplice omicidio di Pollena Trocchia, la moglie di Mario Landolfi a ?Chi l?ha visto??: «Lo difendo altre cinquecento volte»
Un duplice omicidio a Pollena Trocchia continua. Uccise due prostitute da un uomo dell'interland napoletano. Se ne parla nell?ultima puntata della trasmissione televisiva «Chi...
Un duplice omicidio a Pollena Trocchia continua. Uccise due prostitute da un uomo dell'interland napoletano. Se ne parla nell’ultima puntata della trasmissione televisiva «Chi l'ha visto?», che ha mandato in onda un’intervista alla moglie di Mario Landolfi, il quarantanovenne residente a Sant'Anastasia e attualmente detenuto con l’accusa di aver ucciso due donne all’interno di un cantiere abbandonato.
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La moglie
Nel corso dell’intervista, la donna ha difeso il marito, sostenendo che l’uomo attraversava da tempo un forte disagio psicologico. «Lo stavo aiutando, non si è voluto fare aiutare. È un buon padre e un buon marito.
Non sta bene con la testa», ha dichiarato davanti alle telecamere del programma Rai, usando a tratti un linguaggio apparso confuso e poco comprensibile. Parole che hanno suscitato reazioni contrastanti, soprattutto alla luce della gravità delle accuse mosse contro Landolfi. La donna si è spinta oltre, ribadendo la propria vicinanza al marito nonostante quanto accaduto: «Lo difendo altre cinquecento volte».
L’edificio dismesso
Secondo quanto emerso dalle indagini, Mario Landolfi avrebbe confessato di aver ucciso le due donne spingendole nel vuoto da un edificio dismesso situato nel complesso del Parco Europa, in viale Italia, a Pollena Trocchia. Alla base del delitto ci sarebbe stata una violenta lite legata al mancato pagamento di alcune prestazioni sessuali. Le vittime sono Sara Tkacz, 29 anni, originaria di Santa Maria Capua Vetere, e Lyuba Hlyva, cittadina ucraina. I loro corpi senza vita erano stati rinvenuti dai carabinieri nei pressi di un vano ascensore dello stabile abbandonato nella giornata di lunedì scorso.