Napoli San Giovanni, sfida vinta: «Riecco l'antica marina la sabbia è tornata pulita»
«Spiaggia grande di San Giovanni a Teduccio, detta del Municipio. Fine totale dei lavori di bonifica, certificato dall'Arpac. Da oggi la spiaggia è anche perfettamente livellata....
«Spiaggia grande di San Giovanni a Teduccio, detta del Municipio. Fine totale dei lavori di bonifica, certificato dall'Arpac. Da oggi la spiaggia è anche perfettamente livellata. Un lavoro che credo proprio si possa definire "storico"». È euforico l'assessore al mare Edoardo Consenza, del resto su Napoli est ci ha puntato il sindaco Gaetano Manfredi sin dalla campagna elettorale tanto che il Comune ha varato una Variante urbanistica. Un lavoro, quello della bonifica della spiaggia, iniziato con l'allora assessore al Mare Paolo Mancuso, siamo nel 2022, che sbloccò fondi congelati perché nessuno aveva presentato un progetto.
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La spiaggia grande è fruibile solo per l'elioterapia infatti il mare ancora non è balneabile ma, è collegata con la spiaggia di Pietrarsa che è a pochi metri attraverso un corridoio che è via Boccaperti dove invece il mare è balneabile. Cosenza però spinge il piede sull'acceleratore: «Adesso veloci con lo sforzo congiunto di Comune, Abc e Regione per avere la completa balneabilità. La spiaggia è bellissima». Cosenza che di mestiere fa l'ingegnere entra nel dettaglio di quello che è stato fatto prodromico anche la, balneabilità. «Tutta la spiaggia che abbiamo aperta è fruibile, ci sono già attività commerciale, c'è un ristorante che è anche bar, che noi cercheremo di stimolare maggiormente. E vogliamo installare impianti sportivi come fatto su altre spiagge pensiamo al beach volley. Per il resto il mare sta messo bene mancano ancora piccoli passi per fruirne. Non so se la balneabilità arriverà quest'anno, credo sia tardi, noi puntiamo all'anno prossimo». La fiducia dell'assessore da dove deriva? «Dal fatto che abbiamo messo a posto i canaloni di scolo dell'acqua di Volla e Levante che erano le principali fonti inquinanti attivando di tutti i sistemi di sollevamento delle acque, l'inquinamento è minimo. E poi stanno per iniziare i lavori al depuratore abbiamo assegnato la gara».
LA STRATEGIA
L'obiettivo del Comune è avere l'intera costa di Napoli balneabile da ovest cioè Bagnoli a est quindi San Giovanni a Teduccio, nel giro di 2-3 anni. Il nodo da sciogliere era il recupero dell'ex depuratore di San Giovanni, vetusto e non più adatto alle esigenze della città. E, come ha ricordato l'assessore, i lavori partiranno nel mesi prossimo e dureranno 540 giorni. Un'operazione da 111 milioni che non è solo il revamping dell'ex depuratore, ma anche di rigenerazione urbana. Perché la struttura di San Giovanni diventerà una piazza a mare collegata al Museo di Pietrarsa, come si legge nel "Documento Preliminare alla Progettazione" del Comune. «La riprogettazione dei volumi e degli spazi avrà l'effetto di una formazione di un complesso unitario, posto in posizione strategica di riammagliamento urbano verso il quartiere e territoriale verso i comuni costieri ad est». Complesso unitario «da destinare ad un insieme articolato di funzioni tutte aperte alla vita collettiva». In buona sostanza prende corpo il terzo dei tre lungomare di Napoli che il sindaco Gaetano Manfredi vuole a stretto giro: quello dell'area orientale, Bagnoli il cui waterfront si sta concretizzando grazie alla Coppa America e naturalmente il lungomare di via Caracciolo. Un'opera strategica, quella del deperatore, «per il potenziamento del sistema di trattamento delle acque reflue dell'area metropolitana attraverso processi biologici avanzati e capacità di trattamento per circa 860mila abitanti in 14 comuni». Il 2027 deve essere per il Comune l'anno del mare ritrovato e soprattutto da potere utilizzare. Nell'area orientale la bonifica delle spiagge è ultimata e il mare è già fruibile a Pietrarsa. Per approdarci dalla spiaggia "del Municipio" del popoloso e popolare quartiere nell'area orientale è fondamentale migliorare il collettamento delle acque. Con il depuratore pienamente in azione si allargherebbe e di molto il perimetro del mare da potere utilizzare e a trarne benificio sarebbe proprio il mare che bagna San Giovanni. Quartiere già al centro di una grande operazione di rigenerazione urbana con il Quartiere Taverna del Ferro che sta già cambiando forma. Cosa rileva nello studio il Comune con l'assessore Cosenza? «In particolare nell'area est - scrive l'assessore - dopo le bonifiche delle spiagge di San Giovanni a Teduccio, si deve fare un ulteriore articolato sforzo». L'assessore entra nel merito dei lavori da sviluppare: «Già molto efficaci - scrive - si sono mostrati i lavori per il completamento e l'avvio all'esercizio di alcuni rilevanti impianti di sollevamento di reflui fognari verso il depuratore di Napoli Est a Ponticelli. Ora ci si deve concentrare soprattutto sul collettamento nella zona che costeggia il Porto, dal Varco Immacolatella fino all'altezza di Via Brecce a Sant'Erasmo».