Belen Rodriguez, malore in casa a Milano: ricoverata in ospedale. I vicini: «Gridava "aiuto" »
Il Mattino

Belen Rodriguez, malore in casa a Milano: ricoverata in ospedale. I vicini: «Gridava "aiuto" »

Martedì 26 maggio 2026
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Belen Rodriguez avrebbe avuto un malessere ed è stata portata in un ospedale poco dopo le 7 di mattina di ieri, lunedì 25 maggio. A scriverlo è il Quotidiano...

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Belen Rodriguez avrebbe avuto un malessere ed è stata portata in un ospedale poco dopo le 7 di mattina di ieri, lunedì 25 maggio. A scriverlo è il Quotidiano Nazionale. «Aiuto, aiutatemi», è il grido che si è sentito arrivare da un palazzo in zona Brera a Milano.  Uno dei residenti ha chiamato il 112 e la conduttrice tv è stata trasportata in codice giallo sull’ambulanza qualche ora dopo. Belen era in casa chiusa a chiave. Secondo il quotidiano quando ha capito che i pompieri stavano forzando la porta ha deciso di aprirla.

APPROFONDIMENTI FotoL’Isola, Belén rischia la beffa

Cosa è successo

Chi ha visto Belen ha detto che si trovava in stato di alterazione psicofisica.

La polizia ha anche chiuso la circolazione nella strada a senso unico in cui si trova lo stabile per evitare che il traffico intralciasse l’operazione di soccorso. Secondo il racconto del quotidiano Bélen ha avuto un malessere e per questo è stata portata in un ospedale. E alla fine l’intervento dei vigili del fuoco non è servito.  

Gli attacchi di panico

Belen aveva fatto parlare di sé nel novembre 2025, quando comparve in uno stato piuttosto alterato durante il festival di Vanity Fair e in alcuni filmati postati su TikTok. Successivamente aveva spiegato in un video su Instagram: «Non ho mai fatto un segreto di aver sofferto di attacchi di panico e depressione. Ne ho avuti, nella vita, uno dopo l’altro. L’altra sera, prima dell’intervista, ero senza i bambini e ho preso un calmante, poi un altro e poi un altro. Ovviamente, il risultato è stato un rincog… importante». «Non è facile riuscire ad accettarsi con queste fragilità, soprattutto quando fai un lavoro pubblico e la tua fragilità può diventare anche una presa in giro per chi utilizza questo materiale in modo inadeguato». 


 

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