Madrid, agenti della Guardia Civil nella sede del Partito Socialista: l'ipotesi di un finanziamento illecito fino al 2024
Il Mattino

Madrid, agenti della Guardia Civil nella sede del Partito Socialista: l'ipotesi di un finanziamento illecito fino al 2024

Mercoledì 27 maggio 2026
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Agenti della Guardia Civil spagnola si sono presentati all'alba di oggi - 27 maggio - nella sede centrale del Partito Socialista spagnolo (Psoe), in via Ferraz a Madrid, secondo quanto...

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Agenti della Guardia Civil spagnola si sono presentati all'alba di oggi - 27 maggio - nella sede centrale del Partito Socialista spagnolo (Psoe), in via Ferraz a Madrid, secondo quanto anticipato da El Confidencial e confermato da altri media.

L'inchiesta

 

Stando a fonti vicine all'inchiesta, citate dalla Cadena Ser, l'operazione è disposta dal tribunale dell'Audiencia Nacional per cercare informazioni nell'ambito di un'inchiesta coperta da segreto istruttorio, diversa dal caso Plus Ultra, relativo al salvataggio finanziario della compagnia aerea, su cui indaga la stessa corte.

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PEDRO SANCHEZ A ROMA

L'intervento dell'Unità della Guardia Civil specializzata in reati economici (Uco) nella sede socialista riguarderebbe una richiesta di documenti e informazioni nel quadro di un'inchiesta coordinata dal giudice dell'Audiencia Nacional, Ismael Moreno su un presunto finanziamento illecito del Psoe, il partito di cui è segretario nazionale il premier Pedro Sanchez.

La perquisizione avviene mentre il leader spagnolo è a Roma, in udienza ufficiale dal Papa Leone XIV nella seconda giornata di un viaggio ufficiale in Italia. Secondo fonti vicine all'inchiesta citate dall'agenzia Efe, le operazioni, destinate a proseguire nella giornata, mirano a raccogliere documenti, file e materiale relativo a pagamenti in contanti avvenuti nel Psoe tra il 2017 e il 2024 per la liquidazione di spese di dirigenti e impiegati. Pagamenti simili a quelli percepiti dall'ex ministro dei trasporti, José Luis Abalos, e del suo consulente, Koldo Garcia, attualmente in carcere preventivo e processati nell'ambito di un'inchiesta sul cosiddetto 'caso Koldo', di presunte tangenti legate a forniture di materiale sanitario durante la pandemia di Covid 19, che potrebbero essere oggetto di un reato di riciclaggio. 

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