Lioni, incidente nel luna park: morto il giovane operaio, tra qualche giorno sarebbe diventato papà
Non ce l'ha fatta Sakil Hossain, l?operaio 26enne originario del Bangladesh colpito alla testa da un'altalena gigante di una giostra durante la fase di controllo della struttura...
Non ce l'ha fatta Sakil Hossain, l’operaio 26enne originario del Bangladesh colpito alla testa da un'altalena gigante di una giostra durante la fase di controllo della struttura prima dell’apertura al pubblico. L'incidente si è verificato domenica scorsa a Lioni nel corso della festa patronale. Il giovane era in coma dal giorno dell'incidente. Era ricoverato nella Rianimazione all’ospedale Moscati. Dopo cinque giorni di agonia, purtroppo il tragico epilogo. Tra qualche giorno sarebbe diventato papà: avrebbe avuto una bambina. Il 26enne era impegnato in un’attività di verifica di una giostra, installata in occasione dei festeggiamenti di San Bernardino. L’operaio, dipendente della ditta incaricata del montaggio e della manutenzione delle attrazioni del luna park, era stato colpito violentemente alla testa da un elemento meccanico della struttura - parte dell’altalena gigante- nel corso del controllo prima dell’apertura al pubblico. Il 26enne si era accasciato al suolo, a causa di un grave trauma cranico. Quindi era stato trasportato in ospedale in eliambulanza. Le sue condizioni sono state sempre molto gravi fino al tragico epilogo di ieri.
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La notizia ha profondamente scosso la comunità dell’Alta Irpinia, dove una serata di divertimento legata ai festeggiamenti patronali si è trasformata improvvisamente in tragedia. In questi giorni in tanti hanno pregato per Sakil Hossain. Era stata organizzata dai giovani della parrocchia di Santa Maria Assunta di Lioni anche una fiaccolata. Si sarebbe dovuta tenere ieri sera. Purtroppo, Sakil non ce l'ha fatta. Sul decesso del 26enne è intervenuta anche Rosetta D'Amelio, già presidente del Consiglio regionale. «Non avremmo mai voluto ricevere questa notizia che strazia il cuore e ci lascia senza parole. Il povero Sakil Hossain, il giovane del Bangladesh vittima di un incidente mentre era nell'area giostre a Lioni, non è riuscito a vincere la sua battaglia per la vita nel letto del Moscati di Avellino, dove si trovava da domenica sera. Avevamo tutti fatto il tifo per lui e avevamo sperato per un miracolo come accade per qualcuno di famiglia. Ci uniamo al dolore dei familiari in Italia, che abbiamo conosciuto in questi giorni, e alla moglie che nel loro Paese di origine tra qualche giorno darà alla luce la loro bambina. Siamo profondamente colpiti da questa vicenda e dalla sorte toccata a questo ragazzo». Sull’accaduto stanno indagando gli agenti del Commissariato di polizia di Sant'Angelo dei Lombardi. I poliziotti hanno effettuato i rilievi tecnici e raccolto tutti gli elementi utili alla ricostruzione dell’incidente. Sono state acquisite e analizzate le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona.
Ferito mentre revisionava una giostra, morto dopo giorni di agonia
Accertamenti sono stati avviati anche dal personale dell’Ispettorato del Lavoro e dai funzionari dell’Asl, impegnati a verificare il rispetto delle norme di sicurezza nei luoghi di lavoro. Le verifiche hanno riguardato in particolare la corretta applicazione delle misure previste per attività ad alto rischio come il montaggio, il collaudo di attrazioni meccaniche, la formazione dei lavoratori, la presenza di dispositivi di protezione individuale. Per la morte del 26enne è stato iscritto nel registro degli indagati, A. D. S. titolare della giostra e difeso dall’avvocato Fabio Tulimiero. Un atto dovuto la sua iscrizione nel registro degli indagati, almeno fino a quando non saranno conclusi gli accertamenti sulla giostra, prontamente sequestrata dalla procura. Al momento le accuse sono di lesioni colpose, ma alla luce del decesso del giovane, la sua posizione potrebbe aggravarsi ulteriormente e potrebbero essere contestate le accuse di omicidio. La procura contesta una serie di omissioni in materia di sicurezza. L'obiettivo è cercare di ricostruire con precisione la sequenza delle operazioni svolte nei momenti precedenti l’impatto e se la giostra fosse effettivamente in fase di collaudo o già in movimento durante una prova tecnica. I controlli hanno riguardato, inoltre, il funzionamento dell’impianto e le condizioni di sicurezza al momento dell’incidente.