Incidente a Capaccio Paestum, impatto fatale con lo scooter: morti due giovani
Il Mattino

Incidente a Capaccio Paestum, impatto fatale con lo scooter: morti due giovani

Domenica 31 maggio 2026
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Lo scooter, ormai irriconoscibile, enormi chiazze di sangue sull?asfalto e i due corpi esanimi distesi a pochi metri l?uno dall?altro. È il terribile scenario davanti al...

Lo scooter, ormai irriconoscibile, enormi chiazze di sangue sull’asfalto e i due corpi esanimi distesi a pochi metri l’uno dall’altro. È il terribile scenario davanti al quale, all’alba di ieri, si sono trovati sanitari e forze dell’ordine sul lungomare di Capaccio Paestum. A terra, senza vita, il 27enne Osvaldo Di Giaimo di Castellabate e il 39enne Cristian Ventura, originario di Catania ma residente anch’egli nel comune cilentano. I due, in sella a uno scooter Honda SH di colore nero, sono andati a sbattere contro lo spigolo del muro di recinzione di una villetta lungo via Poseidonia, in località Laura. L’impatto è stato violentissimo e non ha lasciato scampo ai due amici di Castellabate. Uno dei due ha perso anche il casco a causa della violenza dell’urto contro il muro. A dare l’allarme è stato un automobilista di passaggio che ha immediatamente contattato il 112. Sul posto sono giunte due ambulanze e un’automedica della Croce Rossa di Capaccio Paestum e Agropoli, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare. I sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dei due uomini. L’accertamento della dinamica del sinistro è invece affidato ai carabinieri della Compagnia di Agropoli, diretti dal capitano Giuseppe Colella, unitamente ai colleghi della Stazione di Capaccio Scalo, diretti dal maresciallo Valentino Romano, che hanno eseguito sul posto i rilievi del caso.

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Secondo una prima ricostruzione, i due giovani avrebbero perso il controllo del mezzo per poi andare a impattare violentemente contro il muretto di recinzione dell’abitazione. Non è stata disposta l’autopsia e le due salme, dopo l’esame esterno eseguito dal medico legale, sono state restituite ai familiari per consentire lo svolgimento delle esequie. La salma di Osvaldo sarà trasportata questa mattina presso l’abitazione della famiglia paterna, da dove il corteo muoverà alle ore 17 per raggiungere la chiesa di S. Marco Evangelista, nell’omonima frazione di San Marco di Castellabate. La salma di Cristian è stata invece accompagnata presso il cimitero di Castellabate capoluogo, mentre domani mattina, alle ore 11:30, sarà celebrata la cerimonia religiosa nella Basilica Pontificia. Sotto shock la comunità di Castellabate per la tragica scomparsa dei due giovani. Strazianti le lacrime della signora Rita, madre del 27enne, quando insieme al marito Francesco ha ricevuto dai carabinieri la notizia della tragedia. Osvaldo lascia anche il fratello Mariano e la sorella Aurora. Il 27enne era impegnato in un progetto lavorativo con il Comune di Castellabate, mentre Cristian svolgeva diversi lavori e negli ultimi tempi era impiegato come muratore. A piangerlo la moglie Alessandra, i fratelli Ivan, Damiano, Carlo, Sonia, Danilo e Samuele, oltre ai parenti tutti.

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«Un bruttissimo risveglio per Castellabate. Un altro drammatico incidente stradale colpisce la nostra comunità. La notizia della prematura scomparsa di Osvaldo e Cristian ci rattrista profondamente. In questo momento di grande dolore il nostro abbraccio più sentito va alle rispettive famiglie e a tutti coloro che volevano bene a questi ragazzi», è il messaggio di cordoglio del sindaco Marco Rizzo, che ha anche annullato la conferenza stampa di presentazione degli eventi estivi di ieri mattina. Tra i tanti messaggi anche quello della comunità parrocchiale: «Oggi la comunità di San Marco si stringe in un unico, immenso dolore per la tragica perdita di Osvaldo Di Giaimo e Cristian Ventura. In questa notte il buio ha avvolto le loro giovani vite, lasciando in tutti noi un vuoto incolmabile e un profondo senso di smarrimento. Cari ragazzi, che la terra vi sia lieve. Continuate a camminare insieme nelle praterie del Cielo e vegliate su chi vi ama».

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