Ponte da oltre 600mila turisti: «Più servizi per ridurre i disagi»
Il Mattino

Ponte da oltre 600mila turisti: «Più servizi per ridurre i disagi»

Mercoledì 3 giugno 2026
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  Il lungo ponte del 2 giugno, iniziato venerdì scorso, è arrivato al tramonto. E ieri ha registrato il picco d?afflusso di turisti in città. Chi ieri ha scelto...

Il lungo ponte del 2 giugno, iniziato venerdì scorso, è arrivato al tramonto. E ieri ha registrato il picco d’afflusso di turisti in città. Chi ieri ha scelto di fare una passeggiata per il centro città è tornato a casa con la sensazione di chi è tornato da una scalata alla torre di Babele. Le varie lingue, soprattutto europee, si mescolano nelle vie del centro. Spagnolo, inglese e tedesco gli idiomi più ascoltati, come confermano dall’assessorato al Turismo: dalla Gran Bretagna, la penisola iberica e la Germania la maggioranza dei turisti stranieri arrivati in città. Ma tanti anche i dialetti italiani: dal Nord, dal Centro e dal Sud molti italiani hanno scelto Napoli per festeggiare gli 80 anni della Repubblica. Così tanti, tra italiani e stranieri, che l’assessorato al Turismo del Comune di Napoli, attraverso il suo osservatorio, è arrivato a calcolare quasi 700mila presenze in città (per la precisione 684mila il dato fornito dagli uffici di Palazzo San Giacomo). Ciò che è certo è che i visitatori in città sono stati davvero tanti. E come sempre la questione alimenta il dibattito tra le luci e le ombre del boom di visitatori. «Dobbiamo fare in modo che il turista trovi una città accogliente, pulita e sicura, nella quale possa muoversi agevolmente con i mezzi pubblici. E che il cittadino non provi disagio per la presenza dei turisti. Ma anzi gioia e gratitudine, perché il turismo porta benessere», ha detto ieri l’assessora Teresa Armato. Impresa non facile. I numeri dell’assessorato, d’altronde, dicono che una città di circa 900mila abitanti (con una densità di popolazione tra le più alte tra le grandi città italiane) si trovi a diventare in giornate come questa una città con oltre un milione e mezzo di abitanti. Turisti che portano ricchezza, certo, ma che ovviamente aumentano anche lo sforzo per organizzare i servizi in città. Il Comune, sia in città che nelle spiagge (anche ieri invase in attesa della gara per la concessione degli spazi ai privati), prova ad aumentare i servizi. Ma alcuni disagi sono inevitabili.

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I servizi 

L’amministrazione comunale, proprio per il grande afflusso turistico, ha intensificato le attività di pulizia e sicurezza con il lavoro del tavolo permanente del decoro urbano guidato da Ciro Turiello. Sul fronte della pulizia, particolare attenzione al centro storico, al lungomare, alle principali piazze cittadine e ai siti di interesse turistico. Rafforzati anche gli interventi di pulizia e raccolta rifiuti nei lidi di Marechiaro e Posillipo, che hanno registrato un notevole afflusso di persone durante il lungo ponte. Ieri c’erano almeno 5mila persone sulla Baia di Donn’Anna che è tutta libera. Il Comune ha attrezzato le aree destinate alla spiaggia libera, ma quelle che andranno in concessione per i lidi (l’esito della gara dovrebbe arrivare la prossima settimana ma c’è già il nodo ricorsi) hanno pochi servizi. Nel corso della mattinata c’è stato un sopralluogo sulle spiaggie del deputato di Avs Francesco Emilio Borrelli. A largo Sermoneta «gli anziani frequentatori hanno consegnato alla Polizia Municipale quindici tra coltelli, punteruoli e oggetti atti ad offendere sequestrati nell’ultimo mese e sottratti a gruppi di giovani e giovanissimi che frequentano la spiaggia». Tornando alla città, in Galleria Umberto I, tra i luoghi più frequentati in questi giorni, il personale di Napoli Servizi ha effettuato tre turni giornalieri di pulizia. Interventi analoghi hanno interessato anche i porticati della Basilica di San Francesco di Paola in Piazza del Plebiscito e la Galleria Principe di Napoli. Intensificati anche i controlli della Municipale: sequestrati quasi mille articoli contraffatti, tra borse, cinture e calzature.

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