Museo di Totò, piccoli passi avanti: via alla biglietteria al piano terra
Continua il piano per la realizzazione del Museo di Totò a Napoli. A piccoli passi, da oltre tre decenni. L'ultimo atto, in ordine cronologico, è un impegno del Comune...
Continua il piano per la realizzazione del Museo di Totò a Napoli. A piccoli passi, da oltre tre decenni. L'ultimo atto, in ordine cronologico, è un impegno del Comune napoletano. Il pagamento - la somma è di 1736 euro - delle imposte di registro, ipotecarie a catastali connesse all'acquisizione, all'interno del patrimonio comunale partenopeo, dell'immobile al piano terra dello stabile in via Vergini. L'ex casa del portiere del Palazzo dello Spagnuolo.
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Si aggiunge così una nuova tessera alla vicenda che va avanti da più di trent'anni. Una storia avviata nel 1995 e caratterizzata da continui intoppi burocratici. Oggi, a decenni di distanza e con una spesa complessiva superiore ai due milioni di euro, sembra sempre più vicino il momento in cui i locali al quarto e al quinto piano potrebbero finalmente essere aperti ai visitatori.
Totò, scoppia lo scontro sui diritti di immagine
Un tassello certamente piccolo, ma dal grande valore simbolico. La casa al pianterreno è indispensabile per l'apertura della struttura museale. Non soltanto biglietteria e punto di accoglienza, servirebbe a consentire l'accesso all'ascensore a disposizione dei disabili senza il quale non potrebbero essere concessi i permessi al funzionamento. Una richiesta della Soprintendenza che adesso potrebbe essere soddisfatta. E la memoria del principe della risata onorata.