Meloni non va al vertice Ue in Montenegro: il forfait dopo la partecipazione (non prevista) alla presentazione di un francobollo a Reggio Calabria
Il Mattino

Meloni non va al vertice Ue in Montenegro: il forfait dopo la partecipazione (non prevista) alla presentazione di un francobollo a Reggio Calabria

Venerdì 5 giugno 2026
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Dà forfait a poche ore dalla fine del vertice, dove sarebbe arrivata comunque al momento dei titoli di coda. Giorgia Meloni salta il vertice Europa-Balcani, in corso a Tivat, sulla costa...

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Dà forfait a poche ore dalla fine del vertice, dove sarebbe arrivata comunque al momento dei titoli di coda. Giorgia Meloni salta il vertice Europa-Balcani, in corso a Tivat, sulla costa montenegrina. Ufficiamente «a causa del protrarsi della cerimonia celebrativa del 212esimo annuale della fondazione dell'Arma dei Carabinieri a Reggio Calabria», recita una nota di Palazzo Chigi arrivata alle 13.40, appena due ore prima della fine del vertice. «Meloni ha informato personalmente il presidente montenegrino Milatovic e il presidente del Consiglio europeo Costa esprimendo il proprio rammarico per l'impossibilità di raggiungere in tempo la riunione».

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La premier ha lasciato la Calabria soltanto alle 14, complice  un fuori programma che non era in agenda e attorno al quale, per forza di cose, sono partite le speculazioni.

Dopo la cerimonia sul lungomare Falcomatà, con i ministri Guido Crosetto, Matteo Piantedosi e Paolo Zangrillo, la premier ha infatti deciso di raggiungere la Prefettura per la presentazione di un francobollo commemorativo dell'Arma. Da qui il ritardo sulla tabella di marcia, con Meloni che risale le scalette del volo di Stato soltanto alle 14. Destinazione Roma, niente Tivat. E c'è già chi dietro la scelta legge un segnale, una nota di fastidio verso Emmanuel Macron - sempre lui - che insieme al cancelliere Friedrich Merz e al primo ministro inglese Keir Starmer ha rimesso in pista quello che in gergo diplomatico viene definito  formato E3,  per affiancare Kiev su eventuali trattative con Mosca.

Un formato che lascia fuori l'Italia. Questa mattina da Tivat Macron ha inoltre annunciato che tornerà a riunire i “volenterosi” a Parigi a metà luglio. Ed è cosa nota che la premier non abbia mai nascosto un certo scetticismo, lo stesso che emerge su un ruolo della Ue indebolito dall'assenza degli Usa. Perché al netto del freddo sceso tra lei e Donald Trump, Meloni ha sempre sostenuto che senza l'America «non si va da nessuna parte». Sarà per questo che ha deciso di dare forfait all'ultimo? Sulla costa assolata di Tivat più di un sospetto rimbalza tra le delegazioni, assieme a una battuta che vola di bocca in bocca: «manderà almeno una cartolina col francobollo dell'Arma?». 

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