Cannavaro perquisito con i cani antidroga e l'attaccante dell'Iraq interrogato per 7 ore, i controlli choc negli Usa per i Mondiali
Il Mattino

Cannavaro perquisito con i cani antidroga e l'attaccante dell'Iraq interrogato per 7 ore, i controlli choc negli Usa per i Mondiali

Martedì 9 giugno 2026
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Sono rigidissimi i controlli di sicurezza negli aeroporti degli Stati Uniti. Ne sa qualcosa Hussein, attaccante dell?Iraq, interrogato sette ore in quello di Chicago. O l?arbitro...

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Sono rigidissimi i controlli di sicurezza negli aeroporti degli Stati Uniti. Ne sa qualcosa Hussein, attaccante dell’Iraq, interrogato sette ore in quello di Chicago. O l’arbitro somalo rispedito a casa senza alcuna spiegazione. Ne sanno qualcosa anche i giocatori dell’Uzbekistan che sono stati ispezionati con metal detector e cani antidroga.

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Cannavaro perquisito

Ed è stato perquisito pure Fabio Cannavaro, c.t.

dell’Uzbekistan che partecipa per la prima volta a un Mondiale. Il capitano dell’Italia campione nel 2006 è stato prima ispezionato con il metal detector, poi addirittura con i cani antidroga con tanto di attenzione ai bagagli dei giocatori e dei membri della Federazione. I video diffusi sul web sono diventati virali e mostrano i rigidi protocolli di sicurezza che gli Stati Uniti applicano con le Nazionali.

La scelta di Trump

In molti vedono queste perquisizioni come una mancanza di rispetto, ma erano state annunciate da tempo dall’amministrazione della presidenza di Donald Trump. A fare discutere c’è anche il video di Pathé Ciss in particolare: il giocatore del Rayo Vallecano ha raggiunto la Nazionale senegalese negli Stati Uniti con qualche giorno di ritardo, senza dribblare i controlli di sicurezza che nel suo caso sono avvenuti direttamente in pista all'atterraggio. 

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