Napoli, donna uccisa dal pino in via Falcone: nessuna condanna per l?agronoma del Comune
Il Mattino

Napoli, donna uccisa dal pino in via Falcone: nessuna condanna per l?agronoma del Comune

Mercoledì 10 giugno 2026
3 visualizzazioni

Travolta dal pino in via Falcone, nessuna condanna per l?agronoma del Comune di Napoli. Anzi: per ben due volte, la Corte di Cassazione ha demolito le sentenze di condanna dei giudici di...

Napoli - NewsletterAlle ore 12 tutta la cronaca di NapoliIscriviti e ricevi le notizie via email

Travolta dal pino in via Falcone, nessuna condanna per l’agronoma del Comune di Napoli. Anzi: per ben due volte, la Corte di Cassazione ha demolito le sentenze di condanna dei giudici di merito nei confronti della dipendente del comune partenopeo.

Un verdetto di assoluzione definitivo, in relazione all’inchiesta nata dal crollo di un pino in via Falcone, che provocò il decesso di Cristina Alongi, una cittadina napoletana travolta mentre era alla guida della sua automobile. Un dramma per il quale è stato condannato un agente dei vigili del fuoco per omicidio colposo.

APPROFONDIMENTI Napoli: Cristina uccisa da un pino in via Aniello Falcone, un milione di risarcimento ai familiariNapoli, la morte di Cristina Alongi, travolta da un pino: il Comune dovrà risarcire
Vomero, cede albero paura tra i passanti: «Sfiorata la tragedia»

Un chiarimento doveroso, come sottolinea l’avvocato Diomede Gersone, che ha assistito nel corso del procedimento l’agronoma del Comune. Una vicenda che resta dolorosa per l’intera comunità partenopea.

Era il 10 giugno del 2013, quando Cristina Alongi venne travolta dal crollo di un albero. Aveva 44 anni. Immediate le verifiche, che attestarono che il fusto secolare era stato indicato da alcune segnalazioni dei residenti come pericolante e a rischio.

Condividi questo articolo