Garlasco, i fazzoletti usati sul tavolo della cucina di casa Poggi e mai analizzati. Garofano: «Furono scartati per una ragione precisa»
Il Mattino

Garlasco, i fazzoletti usati sul tavolo della cucina di casa Poggi e mai analizzati. Garofano: «Furono scartati per una ragione precisa»

Giovedì 11 giugno 2026
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Il giorno dell'omicidio di Chiara Poggi, sul tavolo dela cucina, c'erano alcuni fazzoletti usati. Reperti che non furono mai analizzati a suo tempo. Una dimenticanza? A quanto pare no....

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Il giorno dell'omicidio di Chiara Poggi, sul tavolo dela cucina, c'erano alcuni fazzoletti usati. Reperti che non furono mai analizzati a suo tempo. Una dimenticanza? A quanto pare no. Quei fazzoletti non furono esaminati per una ragione precisa. A spiegarlo è il generale Luciano Garofano, ex comandante del Ris che si occupò delle prime indagini sul delitto Garlasco. Dopo aver mostrato sui social alcune foto inedite scattate subito dopo il delitto in seguito al trattamento col luminol, che evidenziavano “impronte di scarpe del killer in bagno“, smentendo la possibilità che l’assassino potesse essersi lavato in cucina, ha parlato di un altro dettaglio.

APPROFONDIMENTI
Garofano pubblica le foto inedite di casa PoggiFoto

I fazzoletti in cucina

Garofano – intervenendo a Ignoto X su La7 – ha fatto chiarezza sui fazzoletti usati trovati sul tavolo della cucina. «Quei reperti – ha detto – non furono analizzati a suo tempo per una ragione precisa: le indagini cercavano sangue della vittima o dell’aggressore, e le tecniche dell’epoca non avrebbero comunque consentito di ricavarne risultati utili.

Per questo furono scartati“. Non è escluso che su quei fazzoletti potessero esserci tracce del killer, ma non vennero mai analizzati».

Il 3 giugno scorso Garofano, oggi ex consulente della difesa di Andrea Sempio nella nuova inchiesta sul delitto di Garlasco, ha mostrato sui social alcune foto scattate dai Ris sulla scena del delitto per dimostrare che l’assassino di Chiara non si sarebbe lavato in cucina, ma nel bagno della villetta.

Le foto inedite

Garofano mostra le foto della cucina e del bagno prima e dopo il trattamento con il luminol per dimostrare l’assenza di impronte di scarpe nel primo caso e la presenza, nel secondo caso, delle tracce del percorso dell’assassino. «Queste foto non sono mai state mostrate con la dovuta chiarezza - scrive Garofano - Anzi, forse non sono mai state mostrate. Spesso, nel dibattito sul caso Garlasco, si fa confusione sulla reale dinamica e sui movimenti all’interno della casa. E dai dati oggettivi che abbiamo, l’assassino di Chiara si è lavato nel bagno, non in cucina. 
Ho deciso di condividere con voi queste immagini degli accertamenti per ristabilire i fatti».

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