Violenza a Procida, dirigente aggredita all'Istituto Nautico
Grave episodio di violenza oggi all'interno dell'Istituto Nautico di Procida. Durante lo svolgimento degli scrutini finali, un operatore ATA avrebbe aggredito fisicamente la dirigente...
Grave episodio di violenza oggi all'interno dell'Istituto Nautico di Procida. Durante lo svolgimento degli scrutini finali, un operatore ATA avrebbe aggredito fisicamente la dirigente scolastica Maria Salette Longobardo, colpendola con un pugno.
L'episodio si è verificato nel corso delle attività di chiusura dell'anno scolastico, in un momento particolarmente delicato per la vita dell'istituzione scolastica. Immediato l'allarme ai carabinieri della locale stazione, intervenuti presso l'istituto per ricostruire quanto accaduto e identificare il responsabile.
APPROFONDIMENTI Procida, barca in difficoltà nella Baia della Chiaia: tratte in salvo 5 personeIncidente nel porto di Ischia, motonave trascinata da nave veloce in partenzaIschia, traghetto rotto. Intervista alla maestra Marilisa Mancino: «Non potevamo deludere i ragazzi, così ci siamo imbarcati»Secondo le prime informazioni disponibili, l'uomo sarebbe stato bloccato dai militari e successivamente tratto in arresto. Al termine delle formalità di rito è stato trasferito nel carcere di Poggioreale, a disposizione dell'autorità giudiziaria.
La dirigente scolastica, Maria Salette Longobardo, è stata soccorsa dopo l'aggressione.
Al momento non sono stati diffusi dettagli ufficiali sulle sue condizioni di salute né sulle motivazioni che avrebbero portato al gesto.L'accaduto riaccende l'attenzione sul tema della sicurezza del personale scolastico e sul rispetto delle figure istituzionali all'interno delle comunità educanti. Nei mesi scorsi il Governo ha rafforzato le tutele per il personale della scuola, prevedendo specifiche misure di contrasto alle aggressioni nei confronti di docenti e dirigenti scolastici.
Secondo quanto appreso la dirigente scolastica ha riportato 10 giorni di prognosi per ferite al volto. Feriti anche tre vigili urbani intervenuti nell'istituto a difesa della preside.