Pozzuoli, gli incendiano il negozio e lui minaccia su TikTok: «Vi farò saltare in aria. Vi ucciderò»
Pozzuoli. Ha urlato vendetta attraverso due video pubblicati su TikTok negli istanti in cui i vigili del fuoco erano impegnati a spegnere l'incendio che gli ha distrutto il...
Pozzuoli. Ha urlato vendetta attraverso due video pubblicati su TikTok negli istanti in cui i vigili del fuoco erano impegnati a spegnere l'incendio che gli ha distrutto il negozio «Mi devono morire i figli, mi vado a fare venti anni, vi devo far saltare in aria, vi devo far fare la stessa fine, vi devo fare scoppiare. Vi uccido. Adesso vi farò vedere chi è quello a Pozzuoli e chi è Gennaro Iannicelli, farete la stessa fine del mio negozio e ci metterò anche la firma». Firma alle minacce che per il momento ha messo Gennaro Iannicelli, 28 anni, titolare del negozio di casalinghi “Sweet Home” dato alle fiamme questa notte nei “600 alloggi” di Monterusciello. L'uomo, da quanto detto nei video, sembra conoscere mandanti ed esecutori.
Sulla matrice del raid non ci sono dubbi: ad innescare il rogo è stato del liquido infiammabile cosparso da ignoti davanti all’ingresso del locale in via Martini, nel cuore del quartiere popolare. Sul posto oltre ai vigili del fuoco sono giunti i carabinieri della sezione radiomobile e del nucleo operativo di Pozzuoli che indagano sull’accaduto. Non si esclude che dietro al gesto possa esserci la mano della criminalità organizzata, una vendetta messa in atto nei confronti di
Iannicelli, ex affiliato ai gruppo criminali che facevano capo al pentito Silvio De Luca e alla “banda delle Reginelle”. Più volte arrestato per spaccio di droga e rapina, Iannicelli era finito in manette a giugno dello scorso anno a seguito di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dalla DDA di Napoli in quanto ritenuto uno dei tre componenti della banda di rapinatori che nel 2022 colpì almeno tre attività commerciali tra Monterusciello e il Rione Toiano.