Napoli, ?Maria Laudando eletta Rettrice de L?Orientale: sarà in carica dal prossimo novembre
L?Orientale è il primo Ateneo meridionale, e il secondo in Italia, a eleggere per la terza volta una donna come Rettrice. Dalle votazioni che si sono tenute mercoledì 24...
L’Orientale è il primo Ateneo meridionale, e il secondo in Italia, a eleggere per la terza volta una donna come Rettrice. Dalle votazioni che si sono tenute mercoledì 24 giugno, alla guida dell’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” per il sessennio accademico 2026–2032 è stata eletta MariaLaudando, ordinaria di Letteratura inglese, già direttrice del Dipartimento di Studi letterari, linguistici e comparati (2020-23), e dal novembre 2024 delegata di Ateneo per la ricerca. Laudando succede a RobertoTottoli. Entrerà in carica il primo novembre 2026. Dati votanti: 203 su 248 aventi diritto. Numero di preferenze per Maria Laudando: 159, dunque 80% dei votanti
APPROFONDIMENTI Scuole primarie a Napoli, arrivano le cedole librarie digitali per l'anno 2026 2027: come funzionanoMaturità, oggi gli orali: quanto durano i colloqui? Quanti studenti al giorno? Tutto quello che c'è da sapereAlessandro Mercuri: «Investiamo sul sapere tecnologico, con noi si cresce senza andare via»Queste le parole di Maria Laudando: «Con gratitudine, orgoglio e senso di responsabilità intraprenderò questo percorso alla guida di un Ateneo prestigioso che durante il mio mandato compie trecento anni.
Punterò a sostenere e rilanciare l’identità di un’istituzione unica per i suoi saperi, aperta al mondo e al dialogo tra lingue e culture diverse. Farò leva sul senso di appartenenza e di comunità a partire dagli assi strategici della comunicazione e della cura, del ‘prendersi cura di’ e ‘far prendere cura’».«In un tempo che tende ad appiattire la differenza, a semplificare la complessità, a tacitare il disaccordo o a ridurlo a contrapposizione sterile, L’Orientale può e deve continuare a difendere e a rappresentare un modello differente, capace di valorizzare le diversità senza frammentarsi, di custodire la singolarità dei propri saperi senza chiudersi, di presentarsi al territorio e al mondo come istituzione compatta, autorevole, aperta e inclusiva». A proposito dell’internazionalizzazione, conclude la Rettrice Laudando, «l’obiettivo è di rafforzare le reti di ricerca, consolidare gli accordi di mobilità, attrarre studentesse, studenti e studiose/i dall’estero, costruire percorsi formativi internazionali, migliorare la comunicazione istituzionale in lingua inglese e rendere l’Ateneo più accessibile a una comunità globale», ha concluso.