A Napoli un Pride per Mirko e la mamma Kety ?massacrati dall'odio omotransfobico?
Via al Napoli Pride 2026. Il corteo si è radunato oggi, 27 giugno 2026, a Porta Capuana, per una lunga passeggiata che si concluderà verso piazza Dante. Madrini e padrini per...
Via al Napoli Pride 2026. Il corteo si è radunato oggi, 27 giugno 2026, a Porta Capuana, per una lunga passeggiata che si concluderà verso piazza Dante. Madrini e padrini per quest'anno, perché a Napoli infatti sono arrivati Leo Gassman, la Tarantina, Maria Grazia Cucinotta e BigMama per fare da portavoce all'evento.
APPROFONDIMENTI Marco e Alessandro sposi, rito civile officiato da Fico: «Chi odia non sa amare»Presenti in piazza anche il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, e il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, al suo primo pride da governatore.
«Questa è l'edizione del trentennale del Napoli Pride, di quello che fu il primo Pride del Sud Italia», afferma Antonello Sannino, del comitato Napoli Pride. «Partiamo da un luogo simbolo della città, Porta Capuana, un luogo di inclusione, di integrazione, di accoglienza etnica, razziale, multiculturale e dove il 17 maggio è stata accoltellata una donna transessuale proprio qui a pochi passi».
«È il Pride contro le guerre - continua Sannino - con noi sfilano i Pride di Odessa e Beirut, provenienti da due scenari di guerra, ma è soprattutto il Pride contro l'odio omotransfobico in questo paese che uccide, quindi noi sfileremo in ricordo e portando con noi in corteo Mirko e la mamma Kety che sono stati brutalmente massacrati dall'odio omotransfobico del padre.
Un Pride contro le guerre, contro l'odio, contro la violenza».