Funerali di Lorenzo Spasiano, il parroco: «Ora basta, il killer si converta»
Il Mattino

Funerali di Lorenzo Spasiano, il parroco: «Ora basta, il killer si converta»

Domenica 28 giugno 2026
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Al grido «Basta! Basta!» di don Salvatore Cinque la folla applaude. A lungo. Aveva applaudito anche quando la bara bianca di Lorenzo Spasiano, ucciso sotto casa a 21 anni - forse per...

Al grido «Basta! Basta!» di don Salvatore Cinque la folla applaude. A lungo. Aveva applaudito anche quando la bara bianca di Lorenzo Spasiano, ucciso sotto casa a 21 anni - forse per una discussione durante una partita di calcetto - aveva fatto il suo ingresso nella chiesa di Sant’Alfonso de’ Liguori e San Gerardo a Miano. Applaude quando il parroco, che conosceva bene il ragazzo, ha letto la lettera del cardinale Mimmo Battaglia nella quale l’arcivescovo di Napoli ha ribadito un concetto importante: «Per ogni giovane che muore, muore la speranza». Accanto a don Salvatore sull’altare altri quattro sacerdoti della zona ma i veri protagonisti sono stati gli amici di Lorenzo e anche la gente del rione. Sono stati loro, con le lacrime e le magliette bianche su cui era stampata la foto del 21enne, a caricare di intensità l’ultimo saluto a Lorenzo quello in cui è stato «affidato a Dio». «Oggi è il giorno del silenzio», dice il parroco chiedendo «perdono» per la mano assassina ma anche giustizia: «deve pagare la sua pena e convertirsi». Perché, ribadisce il sacerdote, «Lorenzo è una vittima innocente».

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