Apre la libreria «Scugnizzeria»: Secondigliano in festa
La marcia dei mille passi è partita da piazza Zanardelli, che negli anni passati è stata la roccaforte del clan Di Lauro, ed è arrivata dopo un chilometro alla...
La marcia dei mille passi è partita da piazza Zanardelli, che negli anni passati è stata la roccaforte del clan Di Lauro, ed è arrivata dopo un chilometro alla libreria Scugnizzeria al corso Secondigliano legata alla casa editrice Marotta&Cafiero, inaugurata con taglio del nastro e alla presenza, tra gli altri, del proprietario, Rosario Esposito La Rossa e di sua moglie Maddalena Stornaiuolo, di Giovanni Durante padre di Annalisa vittima innocente della camorra, e dei familiari del capitano Francesco Bruner e del luogotenente Vincenzo Cinque, agenti della polizia locale di Napoli tragicamente uccisi nel 2015 durante la strage di Secondigliano, quando intervennero per proteggere i passanti dalle fucilate di un uomo.
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A sfilare più di duecento persone, la maggior parte giovani appartenenti ai gruppi della rete Libera provenienti da ogni parte d’Italia, dal Piemonte al Friuli Venezia Giulia, dalla Basilicata al Lazio, in questi giorni a Scampia per un torneo di calcetto dedicato alla memoria del cugino di Esposito La Rossa, Antonio Landieri, vittima innocente della camorra, assassinato il 6 novembre del 2004. Molte delle persone che hanno partecipato al corteo avevano un libro in mano. Chi portava Il profeta di Gibran, chi il romanzo di Fabio Gedda Nel mare non ci sono coccodrilli, qualcuno aveva un giallo, altri libri di favole per bambini o romance per adolescenti. Mirko, da Torino, che portava Il piccolo principe di Saint-Exupery, ha riconosciuto: «Pur essendo la prima volta che sono a Secondigliano vedo alcune somiglianze con le periferie della mia città e sono contento di dare il mio piccolo contributo a una nuova libreria in questa zona. Chissà se un giorno anche da noi, magari alle Vallette, non si investa in un progetto simile». I volumi portati in mano dai ragazzi sono stati donati alla nuova libreria che poi li regalerà a sua volta alle scuole del quartiere.
La Scugnizzeria è dedicata ad Akira Toriyama (1955-2024) che è stato un celebre fumettista e character designer giapponese, noto in tutto il mondo come il creatore di opere come Dragon Ball e Dr. Slump, e come l’artefice della ridefinizione del genere «shonen». La dedica a chi ha saputo parlare con nuovi linguaggi ai giovani è stata voluta perché, come ha sottolineato La Rossa, «la Scugnizzeria di Secondigliano ha un’anima nerd, si rivolge ai giovani soprattutto». Sugli scaffali, oltre fumetti, manga e romanzi, per un totale di duemila titoli, anche giochi da tavola, gadget, lego, poster, puzzle. «Prediligiamo il pubblico giovane ma certo, siamo una libreria commerciale e venderemo anche libri scolastici». A lavorare nei locali di 50 metri quadri, allestiti e ristrutturati con un investimento di 50.000 euro, due ragazzi, assunti da poco. «In un territorio che ha fame di cultura e ha voglia di combattere contro l’illegalità, aprire una libreria è la nostra risposta. Ci abbiamo messo mille giorni ma alla fine, con la nostra solita tenacia, ci siamo riusciti. In un tempo in cui le periferie vengono spesso raccontate soltanto attraverso le cronache del disagio, l’apertura di una nuova Scugnizzeria rappresenta una scelta insieme politica, culturale e poetica». Dopo la libreria di Secondigliano, Esposito La Rossa aprirà il 19 settembre un Mondadori bookstore nella stazione Eav di Scampia. «Sarà la quarta libreria del gruppo Marotta&Cafiero. Un risultato che ci rende orgogliosi».