Poggioreale, scontro fatale: 19enne sperona un?auto, anziano muore in ospedale
Il Mattino

Poggioreale, scontro fatale: 19enne sperona un?auto, anziano muore in ospedale

Lunedì 29 giugno 2026
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Lo schianto è stato violento. Anzi, violentissimo. Tanto da non lasciare scampo ad un anziano di 72 anni che, nonostante l?immediata corsa all?Ospedale del mare, è...

Lo schianto è stato violento. Anzi, violentissimo. Tanto da non lasciare scampo ad un anziano di 72 anni che, nonostante l’immediata corsa all’Ospedale del mare, è deceduto poco dopo mentre i sanitari provavano a rianimarlo.

È accaduto intorno alle 6.30 di ieri mattina in via Stadera nel tratto di strada che collega Napoli con Casoria. Alla guida dell’auto che ha interrotto la sua corsa contro la Fiat 600 guidata dalla vittima, un giovane di 19 anni. Lo scenario che si è proposto ai soccorritori della polizia municipale è stato terribile: auto distrutte, l’anziano privo di sensi riverso sullo sterzo. Il giovane sotto choc, disperato, era uscito dall’abitacolo della sua Panda, distrutta nella parte anteriore. Saranno ora i filmati delle telecamere della videosorveglianza, acquisiti dagli uomini del comandante Ciro Esposito, a chiarire la dinamica ed individuare le eventuali responsabilità. Il giovane è stato sottoposto agli esami tossicologici per verificare se abbia assunto droga o alcol ma, fanno sapere dalla polizia municipale, i risultati si avranno soltanto nelle prossime ore. Intanto, in via precauzioonale, gli è stata ritirata la patente. Entrambi i veicoli coinvolti nel sinistro sono stati posti sotto sequestro giudiziario come la salma della vittima per essere sottoposta ad autopsia.

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La dinamica

Via Stadera, altezza civico 62. È qui che è avvenuta la tragedia. Per il 72enne la giornata era appena iniziata per il 19enne si stava concludendo dopo l’uscita del sabato sera. La Seicento stava percorrendo via Stadera in direzione Napoli quando, probabilmente a causa di una inversione di marcia fatta dal suo automobilista, gli è venuta addosso la Panda guidata dal diciannovenne. L’impatto è stato violentissimo forse proprio a causa dell’alta velocità. La Panda ha impattato la fiancata laterale della Seicento, quella sinistra, quella del guidatore. Distrutta anche la vettura del giovane nella parte anteriore sinistra.

Le indagini

Ad allertare i soccorsi alcuni residenti che si sono svegliati di soprassalto per il forte impatto e lo stridio delle ruote della Panda che ha tentato di frenare. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale di Napoli, della Unità operativa San Lorenzo, e poi i colleghi del Reparto Infortunistica Stradale, per effettuare i rilievi tecnici necessari. Ovvero, verificare lo stato delle due auto, fotografare la zona dell’incidente, controllare all'interno delle due auto che ci potessero essere elementi utili alle indagini, come telefonini caduti a terra perché erano tra le mani di uno dei automobilisti, e anche controllare se il tachimetro si fosse bloccato così da controllare anche la velocità di corsa delle due auto. Una spiegazione dettagliata sarà però fornita direttamente dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona che avrebbero ripreso il terribile impatto.

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I numeri

L’anziano deceduto ieri mattina è la decima vittima della strada dall’inizio del 2026. Cinque su 10 sono pedoni, mentre gli altri casi riguardano quattro automobilisti e un motociclista. Secondo i dati forniti dalla polizia locale, e redatti sulla base delle statistiche degli incidenti avvenuti negli ultimi anni, il rischio incidenti aumenta nei mesi di maggio, giugno e luglio, quando crescono gli spostamenti e la presenza di pedoni e motociclisti. Circa l’80% dei sinistri avviene nella fascia diurna, tra le 6 e le 22. Ma non mancano quelli notturni. L’Associazione italiana familiari e vittime della strada ha più volte sottolineato la necessità di dare risposte attraverso la prevenzione, con politiche ispirate al principio del Safe System, che tiene insieme comportamento umano, veicoli e infrastrutture.

 L’ultima tragedia è avvenuta l’11 giugno scorso quando morì un pedone, Sossio D’Ambra, 60 anni, investito mentre passeggiava per via Caracciolo. Per quell’incidente è stato arrestato Vincenzo Molinaro, 29 anni di Melito. Il giovane aveva appena finito di festeggiare il suo compleanno. Secondo la ricostruzione degli investigatori, il 29enne essendo sprovvisto di assicurazione e senza patente, avendo notato una pattuglia dei carabinieri in piazza della Repubblica, avrebbe imboccato contromano la strada che costeggia l’area degli imbarchi degli aliscafi nel tentativo di sottrarsi a un controllo incrociando sul suo cammino il 60enne che ha investito ed ucciso.

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