Napoli, medicina estetica e tatuaggi con anestetici scaduti: due denunce
Il Mattino

Napoli, medicina estetica e tatuaggi con anestetici scaduti: due denunce

Giovedì 2 luglio 2026
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Praticavano medicina estetica e realizzavano tatuaggi, anche con anestetici scaduti, senza autorizzazioni: i titolari di un salone di parrucchiere di Napoli - cittadino georgiano e da un cittadino...

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Praticavano medicina estetica e realizzavano tatuaggi, anche con anestetici scaduti, senza autorizzazioni: i titolari di un salone di parrucchiere di Napoli - cittadino georgiano e da un cittadino pakistano - sono stati denunciati, per esercizio abusivo della professione, dalla Guardia di Finanza durante una serie di controlli nel quartiere San Lorenzo della città.

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Sequestrati, dai militari del Nucleo Operativo Metropolitano Napoli, circa 2.900 articoli tra prodotti e attrezzature per la realizzazione di tatuaggi, piercing e anche farmaci per i trattamenti anestetizzanti e lenitivi scaduti oppure non correttamente conservati.

Nel salone di parrucchiere si praticavano trucco permanente, ricostruzione e lavorazione unghie applicazione di piercing, orecchini e microblading.

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Inoltre venivano realizzati tatuaggi, in assenza delle previsteautorizzazioni: alcuni interventi, considerati invasivi per la cute umana, possono essere praticati legalmente solo da operatori abilitati da un titolo professionale e da un attestato rilasciato dall'Asl territoriale. I clienti venivano ricevuti in ambienti dotati di poltrone, luci e attrezzature professionali ma non di dispositivi medici idonei ad affrontare eventuali complicazioni e/o infezion emergenti nel corso dei trattamenti.

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