Napoli, Anm fuori dal concordato, chiuso il risanamento. Manfredi: «Obiettivo mantenerla in house»
«È una giornata molto importante perché Anm esce dall'amministrazione controllata con risultati economici molto importanti, ma anche con un grande potenziamento del...
«È una giornata molto importante perché Anm esce dall'amministrazione controllata con risultati economici molto importanti, ma anche con un grande potenziamento del servizio. Sono aumentati in maniera estremamente significativa il numero di passeggeri e i chilometri percorsi, sia dalla metropolitana sia dal trasporto su gomma. Da un lato c'è il risanamento economico e dall'altro il potenziamento del servizio, tenendo conto anche delle assunzioni che sono state realizzate».
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Lo ha detto il sindaco di Napoli, GaetanoManfredi, a margine della conferenzastampa «Da concordato a crescita strutturale... una nuova era della mobilità napoletana», tenutasi questa mattina nella sede della direzione generale di Anm, per annunciare l'uscita dell'Azienda Napoletana Mobilità dal concordato preventivo. «Anm ora è un piccolo gioiello, sia dal punto di vista tecnologico sia delle competenze, sul quale continueremo a investire. La nostra intenzione è mantenerla in house e migliorare ulteriormente l'offerta ai napoletani», ha aggiunto il primo cittadino. «Abbiamo ereditato 200 milioni di euro di debiti e siamo riusciti a pagarli tutti. Nessuno ci credeva. Non li abbiamo pagati riducendo il servizio, ma aumentandolo. Stiamo pagando i debiti con la crescita e non con l'austerità», ha sottolineato Manfredi.
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«Il grande rilancio della città parte da un sistema di trasporto efficiente, qualificato e sempre più esteso». Il sindaco ha quindi ribadito che il tema dei trasporti è una questione politica da porre all'attenzione del Governo. «Perché non abbiamo avuto i fondi ordinari come Roma e Milano? Le nostre linee metropolitane sono state realizzate con fondi europei, che dovrebbero essere aggiuntivi e non sostitutivi di quelli ordinari. Napoli sta dimostrando di essere una città competitiva, pur partendo da condizioni di svantaggio», ha concluso.
La nota completa di Anm
Si chiude definitivamente una fase storica per il trasporto pubblico di Napoli e si apre una nuova stagione di rilancio e sviluppo strutturale. Con il provvedimento del Tribunale di Napoli dello scorso 17 giugno 2026, l’Azienda Napoletana Mobilità (ANM) è stata dichiarata ufficialmente fuori dal concordato preventivo, avendo onorato pienamente e con successo tutti gli impegni assunti nei confronti dei creditori, nonostante le pesanti crisi generate dagli anni della pandemia e dal rincaro dei costi energetici. Il piano di risanamento, avviato nel dicembre 2017 con il deposito della domanda di concordato e omologato a f ine 2019, si è concluso con risultati superiori alle aspettative iniziali. L'ANM non solo ha provveduto al pagamento integrale dei creditori prededucibili e privilegiati e alla liquidazione totale dei chirografari (completata a giugno 2025), ma grazie alla solida gestione e alle efficaci clausole di upside maturate nel corso della procedura, distribuirà ai creditori ulteriori 14 milioni di euro aggiuntivi rispetto a quanto originariamente previsto dal Piano.
I dati finanziari certificano una crescita robusta e una stabilità operativa consolidata. Nel triennio 2023-2025, il Valore della Produzione ha registrato un incremento complessivo del +20,7%, passando da 209,1 milioni di euro nel 2023 a ben 252,4 milioni di euro nel 2025, con un tasso di crescita composto annuo (CAGR) del +9,9%. A trainare questa espansione concorrono dinamiche fortemente positive in tutti i settori di business:
- Trasporto Pubblico Locale (TPL): una crescita media annua costante del +4,5%, sostenuta da una base operativa solida e resiliente.
- Traffico e Sosta: un eccezionale incremento medio annuo del +12,4%, generato dall'impennata dei flussi turistici in città e dalla massiccia introduzione di soluzioni digitali. Ad oggi, la sosta a raso (oltre 25.000 stalli blu) e la sosta in struttura (19 parcheggi automatizzati) generano complessivamente un fatturato annuo superiore ai 23 milioni di euro.
Parallelamente al risanamento dei conti, l'azienda ha messo in campo uno straordinario potenziamento dei servizi offerti alla cittadinanza. Negli ultimi sei anni (2020-2026), la produzione complessiva in termini di veicolo-chilometri (vett-km) è aumentata del +65%, evidenziando un tasso di crescita composto (CAGR) del +10,5% annuo. Il totale dei km percorsi su tutta la rete è passato dai 12,7 milioni del 2020 ai 18,75 milioni stimati a fine 2025.
Focus Linea 1 della Metropolitana: Record di Passeggeri
I dati relativi al primo semestre evidenziano il successo della Linea 1 metropolitana, potenziata con l'introduzione di nuovi treni, l'aumento della velocità commerciale e l'estensione dell'offerta. Nel confronto tra i primi semestri dal 2022 al 2026, i chilometri percorsi sono passati da 1,8 milioni a circa 4,5 milioni (+144%), mentre i passeggeri ai tornelli sono più che raddoppiati, balzando da 12 milioni nel primo semestre 2022 a oltre 25 milioni nel primo semestre 2026. A questo quadro si aggiunge l'importante entrata in funzione, nel corso del 2024, di infrastrutture strategiche quali la nuova Linea 6 della metropolitana (che nel primo semestre 2026 ha già quasi raddoppiato i passeggeri rispetto allo stesso periodo del 2025, raggiungendo quota 1,05 milioni) e l'ascensore di Monte Echia, che ha aperto alla città e ai turisti un belvedere di straordinaria attrazione, connettendo rapidamente i quartieri di Chiaia e Santa Lucia.
La Transizione Ecologica e l'Innovazione Digitale
Con la chiusura del concordato e la formalizzazione dell'affidamento "In House", ANM è proiettata verso un futuro a zero emissioni. L'azienda opera come Soggetto Attuatore dei fondi PNRR per un piano complessivo di 180 milioni di euro di investimenti destinati alla transizione green:
- Flotta 100% Elettrica: entro il 2026 verranno immessi in servizio 302 autobus elettrici di ultima generazione suddivisi in 6 lotti tipologici, garantendo un abbattimento del 100% delle emissioni di CO2 dirette della nuova flotta e una riduzione del 30% dei costi energetici rispetto ai carburanti tradizionali.
- Infrastrutture Intelligenti: ristrutturazione completa dei depositi aziendali e implementazione di stazioni di ricarica intelligenti, loT e sistemi di manutenzione predittiva basati su intelligenza artificiale per prevenire i guasti e ottimizzare l'efficienza dei consumi (-15/20%). Sul fronte dei servizi all'utente, la rivoluzione digitale prosegue con la progressiva estensione del sistema di pagamento Tap&Go su tutte le linee e lo sviluppo di un'applicazione mobile integrata per l'acquisto di titoli di viaggio e informazioni in tempo reale, abilitando logiche avanzate di Mobility as a Service (MaaS).