I nuovi palinsesti della Rai, è Stefano De Martino la superstar
Il Mattino

I nuovi palinsesti della Rai, è Stefano De Martino la superstar

Sabato 4 luglio 2026
3 visualizzazioni

«La Rai c?è». Gioca necessariamente in difesa l?amministratore delegato Giampaolo Rossi presentando ad Ancona la nuova offerta 2026/2027 del servizio pubblico. Le...

«La Rai c’è». Gioca necessariamente in difesa l’amministratore delegato Giampaolo Rossi presentando ad Ancona la nuova offerta 2026/2027 del servizio pubblico. Le dimissioni della commissione di vigilanza, la mancata presidenza a Simona Agnes, la crisi di ascolti e la fuga di talenti dalla presunta Telemeloni qui restano sullo sfondo, si bada a quel che vedremo, o decideremo di non vedere, della prossima stagione. Che assomiglierà molto a quella appena vista, con qualche scambio di caselle. Nasce Italiana, nuovo canale specializzato dedicato al racconto dell’Italia reale nelle sue dimensioni territoriali, culturali e produttive. La musica torna protagonista, naturalmente con Sanremo 2027 (dal 16 al 20 febbraio), affidato a Stefano De Martino, che si annuncia più «internazionale» con la novità di una serata dedicata alla selezione del rappresentante italiano all'Eurovision Song Contest. Il percorso verso il Festival inizierà ufficialmente venerdì 18 dicembre con «Sarà Sanremo», serata in diretta dal Teatro del Casinò, condotta dallo stesso De Martino, che svelerà i giovani in gara, ma anche i Campioni selezionati. Il conduttore di Torre ha un contratto anche per l’edizione 2028, mentre «Stasera tutto è possibile» tornerà proprio dopo Sanremo, per massimizzarne i risultati. «Via dei Matti n°0» tornerà su Rai 3, dopo le polemiche per la mancata conferma del programma di Stefano Bollani e Valentina Cenni nell’offerta autunnale.

APPROFONDIMENTI Ore 14 cambia volto, Salvo Sottile prende il posto di Milo Infante: «Lo ringrazio per tutto quello che ha fatto»Palinsesti Rai, Bollani e Cenni annunciano: «Via dei Matti n.0 torna su Rai3 a febbraio 2027, grazie al pubblico»Rai, Rossi lascia la porta aperta ad Amadeus: «Rientro possibile con un progetto valido». E parla del futuro di ​Barbara d'Urso

L'offerta musicale non si ferma qui. Previste due serate evento dedicate a Sal Da Vinci con «Meravigliosamente», poi Cremonini dal Circo Massimo e i soliti show passerella. Nel solco dei fuoriclasse, Rossi annuncia anche il ritorno di Fiorello e quello di Roberto Benigni, protagonisti di appuntamenti speciali nella stagione autunnale. Sul fronte dell’approfondimento informativo, tornano «Presa diretta» con Riccardo Iacona e «Petrolio» con Duilio Giammaria, debutta «Patù» di Roberto Inciocchi, nuovo appuntamento di prima serata su Rai2 dedicato all’attualità politica, economica e sociale. Peter Gomez arriva su Rai3 con «L’elefante», che intreccia notizie, cultura e memoria attraverso le Teche Rai, mentre Roberta Bruzzone debutta con «Dentro la truffa», sei puntate dedicate ai meccanismi psicologici delle frodi contemporanee. Salvo Sottile prende il timone di «Ore 14», Tommaso Cerno torna con «2 di picche», e restano centrali «Report» e «Porta a porta».

Stefano De Martino e Sanremo 2027: «Serata performance e grandi ospiti internazionali. Vasco Rossi? Sarebbe un sogno»

«Chi l’ha visto?» non ha ancora un conduttore dopo l’addio di Federico Sciarelli, ringraziata per la sua «passione, maestria e dedizione: ovviamente ci mancherà ma noi confidiamo di continuare a lavorare con lei su altri progetti». Tanta fiction: «177 giorni – Il rapimento di Farouk», «La Famiglia Panini – L’avventura delle figurine», «Livatino – Il giudice e i suoi assassini», il tv movie su Giovannino Guareschi, «La promessa di Patrizio» dedicata a Patrizio Oliva, e «Sul cammino di Francesco» sulla vita di Biagio Conte. Confermatissimi «Doc - Nelle tue mani», «Un posto al sole», «Il paradiso delle signore».

Mara Venier resta al timone di «Domenica in» ma con un format che si annuncia rinnovato. Nel day time, «squadra che vince non si cambia»: tornano Timperi–Soave, Ossini–Ferolla, Eleonora Daniele, Antonella Clerici, Caterina Balivo, Alberto Matano, «Linea verde», il «Bar centrale» di Elisa Isoardi, «Ciao Maschio» in versione ampliata...

E il caso di Antonino Monteleone, contestatissimo per un suo discutibilissimo post su Gaza: Non ho mai accettato un ruolo censorio perché la libertà di espressione nei limiti della legge è un valore enorme, ma entra in gioco la responsabilità dei singoli», dribbla Rossi. E un eventuale ritorno di Amadeus? «Nessuna chiusura ma ci vuole progetto serio e convincente». Stesso discorso per Barbara D’Urso: «Al momento la d'Urso non è nei palinsesti, non si possono escludere progetti futuri». Intanto la Rai va in vacanza e nel palinsesto estivo impazzano le repliche. Nessuna novità su questo fronte, in fondo come in autunno.

Condividi questo articolo