Salerno, il record di Cosimo: «Assunto 24 ore dopo l?esame di maturità»
Tra l'uscita dall'aula dell'Esame di Maturità e l'ingresso in azienda è passata appena una notte. Il primo luglio il diploma, il 2 luglio la firma sul primo contratto...
Tra l'uscita dall'aula dell'Esame di Maturità e l'ingresso in azienda è passata appena una notte. Il primo luglio il diploma, il 2 luglio la firma sul primo contratto di lavoro. Ventiquattro ore in tutto: il tempo che è bastato a Cosimo Pagano junior, 18 anni di Salerno, per passare da studente a tecnico elettronico.
La formazione
Il giovane si è diplomato all'Istituto tecnico Galilei-Di Palo, indirizzo Elettronica, e assunto dalla Meditel, azienda nella quale aveva già svolto la formazione scuola-lavoro. «Fin da ragazzo ero incuriosito dal funzionamento delle apparecchiature elettroniche. Ho scelto questo indirizzo perché volevo trasformare quella passione in un lavoro. A scuola ho imparato non solo la teoria, ma anche il metodo per affrontare i problemi», racconta.
La svolta arriva proprio durante l'esperienza in Meditel, realtà specializzata nell'elettronica avanzata che opera dalla produzione alla manutenzione di apparati destinati ai settori telecomunicazioni, ferroviario, aerospazio e mobilità. «L'alternanza scuola-lavoro è stata la mia prima vera esperienza professionale - riconosce - Ho lavorato accanto a tecnici esperti e ho capito quanto contino responsabilità, precisione e spirito di squadra. È stato lì che ho capito che quella era la mia strada».
La proposta
L'impegno viene premiato prima ancora che il diploma abbia il tempo di finire in una cornice. L'azienda gli propone l'assunzione e, appena 24 ore dopo la Maturità, Cosimo firma il contratto come tecnico elettronico. Oggi si occupa di manutenzione, collaudo e ricerca dei guasti sulle apparecchiature elettroniche. «È stata una soddisfazione enorme - dichiara - L'assunzione è la conferma che il lavoro svolto durante la scuola è stato apprezzato. Adesso voglio continuare a formarmi e crescere professionalmente». Non dimentica chi lo ha accompagnato fin qui: «Ringrazio i professori che mi hanno preparato al mondo del lavoro». Il suo è un record personale, ma anche il simbolo di un cambio di prospettiva: quando scuola e impresa collaborano davvero, tra il diploma e il primo contratto può bastare un solo giorno.