Allarme in Costiera, frana sulla spiaggia e la pineta di Le Tore devastata da roghi
Il Mattino

Allarme in Costiera, frana sulla spiaggia e la pineta di Le Tore devastata da roghi

Lunedì 6 luglio 2026
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Un incendio, di origine dolosa, nella fascia collinare di Sorrento e una frana sulla spiaggia del Pezzolo di Vico Equense. Quella di ieri è stata una giornata convulsa in Costiera. Il primo...

Un incendio, di origine dolosa, nella fascia collinare di Sorrento e una frana sulla spiaggia del Pezzolo di Vico Equense. Quella di ieri è stata una giornata convulsa in Costiera. Il primo allarme è scattato già nel cuore della notte a causa di un rogo di vaste proporzioni che è stato segnalato in località Le Tore, nel territorio comunale di Sorrento, al confine con Massa Lubrense. Si tratta della parte del comprensorio peninsulare che affaccia verso il versante della costiera amalfitana. Le alte fiamme, nell’oscurità, erano distintamente visibili da diversi chilometri di distanza, tanto che molti cittadini, preoccupati dal bagliore avvistato in lontananza, chiedevano informazioni temendo che il fuoco potesse raggiungere anche le abitazioni della zona.

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Per fortuna il rischio è stato scongiurato, anche se un’ampia superficie coperta da macchia mediterranea è finita in cenere. L’incendio è stato domato solo dopo diverse ore grazie all’intervento congiunto dei vigili del fuoco del distaccamento di Piano di Sorrento, delle forze dell’ordine e del locale nucleo di Protezione civile. Operazioni di spegnimento delle fiamme che hanno tenuto impegnati per buona parte della notte scorsa uomini e mezzi.

A rendere il lavoro degli operatori più complesso il fatto che l’area interessata fosse particolarmente impervia e difficile da raggiungere con le autobotti. Poi, nella mattinata di ieri, una volta accertato che non ci fossero ulteriori focolai rimasti attivi, sono stati avviati da parte dei pompieri gli accertamenti per risalire alle cause dell’incendio che ha mandato in fumo diversi ettari di vegetazione. Non si può escludere l’origine dolosa, anche se al momento rimangono aperte tutte le piste. Così come si ritiene sia stata la mano di un piromane ad appiccare il fuoco, il 22 maggio scorso, nell’area di Punta Campanella, a Massa Lubrense. Una zona non molto distante da quella dove si sono sviluppate le fiamme ieri.

Passano poche ore e l’emergenza si sposta dalla collina al mare. Stavolta l’allarme si riferisce ad un movimento franoso e arriva dalla spiaggia del Pezzolo, lungo il litorale costiero di Vico Equense. Erano circa le 11 di ieri quando alcuni metri cubi di terreno si sono staccati dal costone scivolando verso la zona sottostante e sollevando un polverone. Smottamento verificatosi a poca distanza dalla battigia affollata dai bagnanti che, avvertito il fragore, si sono allontanati in fretta e furia preoccupati da quanto stava accadendo. Per fortuna non si registrano danni a persone o cose, anche perché il tratto di costa interessato dal crollo è già oggetto di un’ordinanza di interdizione.

Sul posto si sono portati gli agenti del locale comando della polizia municipale ed anche i militari della Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia per valutare la portata del cedimento dal costone ed anche per invitare le persone che si trovavano in zona ad allontanarsi per evitare di mettere a rischio la loro incolumità.

Peraltro in quella parte della località del Pezzolo sono già presenti gli avvisi fatti affiggere dal Comune proprio per informare i bagnanti del divieto in vigore. Nonostante il pericolo dovuto al dissesto idrogeologico, infatti, c’è sempre qualcuno che viola il dispositivo e si sistema comunque lungo la spiaggia tanto che nei giorni scorsi la stessa Guardia Costiera ha effettuato una serie di controlli invitando chi si trovava nel tratto interdetto a trasferirsi altrove.
 

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