Casalnuovo, consigliera e marito aggrediti in strada: «Movente politico, non solo familiare»
Il Mattino

Casalnuovo, consigliera e marito aggrediti in strada: «Movente politico, non solo familiare»

Lunedì 6 luglio 2026
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Stanno capitando cose molto spiacevoli a Katia Iorio, ex candidata sindaco nelle ultime elezioni comunali di Casalnuovo. Poco prima del voto la sua auto è stata vandalizzata due volte,...

Stanno capitando cose molto spiacevoli a Katia Iorio, ex candidata sindaco nelle ultime elezioni comunali di Casalnuovo. Poco prima del voto la sua auto è stata vandalizzata due volte, davanti alla sede del comitato elettorale. Poi, qualche settimana fa, nei pressi di casa, alcune persone si sono piazzate in pianta stabile all'interno di una proprietà del marito, Camillo De Luca, un immobile che il coniuge, ex consigliere ed ex assessore del Comune, possiede con i fratelli.

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Dall’ingresso di queste persone nella palazzina di famiglia, Katia Iorio sostiene di vivere nel terrore. Venerdi mattina la consigliera comunale ed ex candidata primo cittadino è stata pure aggredita, insieme al marito, davanti a casa, a pochi metri dal sagrato della chiesa di Santa Maria dell’Arcora. Dopo l’aggressione i coniugi si sono fatti medicare al pronto soccorso della clinica Villa dei Fiori di Acerra. Quindi si sono recati nella tenenza dei carabinieri di Casalnuovo a sporgere denuncia. Katia Iorio ha riportato una serie di contusioni al capo e ferite dovute allo strappo di ciocche di capelli. Ma chi ha avuto la peggio è stato il marito, Camillo. Dopo l’aggressione l’uomo era ridotto a una maschera di sangue. Aveva ferite su tutto il volto. Un’immagine che ha impressionato l’opinione pubblica perché il costruttore, proprietario immobiliare ed ex politico, ha pubblicato tutto sui social: la foto che lo ritrae sanguinante e il video dell’aggressione.

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Nelle sequenze si vedono due donne che attraverso lo sportello aperto lato guida penetrano nella vettura, una Fiat 500, in cui si trovano De Luca e Iorio. Una terza donna tenta di calmare le due signore inviperite contro De Luca e Iorio. A un certo punto però Katia Iorio lancia una serie di urla ed esce dalla macchina a chiedere aiuto. Un gesto che spinge gli aggressori a fermarsi e ad allontanarsi. Ma alla fine della scena di violenza si scoprirà l’impensabile: ad aggredire i coniugi De Luca sono state due parenti, mamma e figlia. Parenti che, in base alle indiscrezioni, sarebbero state spinte ad agire nel tentativo di difendere la posizione delle persone che da giorni si sono introdotte nella proprietà De Luca.

Ma secondo Katia Iorio dietro questa vicenda non ci sarebbero solo banali tensioni familiari dovute a questioni economiche. «All’apparenza potrebbero sembrare liti per futili motivi familiari - scrive la consigliera comunale - ma da informazioni pervenute nelle ultime ore si apre uno scenario diverso e legato al mio ruolo politico». Iorio punta sul blocco del piano urbanistico comunale. Sospetti e dubbi. È noto che sia stata Katia Iorio a sollecitare la revisione, poi deliberata dal sindaco Giovanni Nappi, dello strumento edilizio voluto dalla ex maggioranza di centrodestra, di cui lei stessa è stata punto di riferimento prima di abbandonare Forza Italia per formare alle elezioni una coalizione composta da PD, M5S e AVS, coalizione risultata perdente al primo turno a vantaggio di Nappi, leader di una compagine civica di centrosinistra.

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In città c’è chi però eccepisce che sia un azzardo sostenere che dietro gli atti di vandalismo, le intimidazioni e le aggressioni ai coniugi Iorio-De Luca ci siano mire sugli affari dell'edilizia. Ma Katia Iorio insiste. «Lunedi sarò ascoltata di nuovo dai carabinieri - aggiunge la consigliera - vogliono approfondire la mia ipotesi sul movente politico delle aggressioni».
 

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