Salerno, Kevin ottiene la maturità e viene assunto dopo poche ore: «Mi occupo di saldature»
C?è chi, finita la maturità, pensa alle vacanze. Chi programma un viaggio con gli amici. Chi inizia a spedire curriculum. E poi c?è chi, nel giro di poche ore, si...
C’è chi, finita la maturità, pensa alle vacanze. Chi programma un viaggio con gli amici. Chi inizia a spedire curriculum. E poi c’è chi, nel giro di poche ore, si ritrova già con un contratto di lavoro firmato. È successo a Kevin Raimondi, 18 anni, del quartiere Torrione di Salerno. La mattina del 1° luglio ha sostenuto il colloquio dell’Esame di Stato all’Istituto tecnico “Galilei-Di Palo”, indirizzo Elettronica. È uscito dall’aula con il diploma in tasca e con la soddisfazione di aver concluso cinque anni di studio. Ma la giornata non era ancora finita. Nel pomeriggio, mentre molti suoi compagni stavano ancora festeggiando la maturità, Kevin ha firmato il suo primo contratto di lavoro.
APPROFONDIMENTI Castellabate, weekend da record per il nuoto in acque libere: il cilentano Infante protagonista assolutoAuletta, auto sbanda per possibile colpo di sonno e si schianta su un palo: paura per quattro personeContursi Terme, ritrovato Salvatore Turco: è in buone condizioni
Un passaggio fulmineo dai banchi di scuola al mondo dell’impresa che rappresenta un piccolo record e racconta come la formazione tecnica possa trasformarsi in occupazione quasi senza tempi di attesa. Dietro quella firma non c’è un colpo di fortuna, ma un percorso costruito con pazienza. Durante la formazione scuola-lavoro, svolta presso la Meditel, azienda salernitana hi-tech specializzata nell’elettronica avanzata, Kevin ha avuto l’opportunità di mettere in pratica le competenze acquisite a scuola. Il risultato è una storia che fotografa il volto migliore del rapporto tra scuola e impresa: quello in cui il talento viene riconosciuto e valorizzato immediatamente.
Kevin, quando hai capito che il giorno del diploma sarebbe diventato anche il tuo primo giorno da lavoratore?
«Non lo immaginavo. Ero concentrato solo sull’esame e volevo fare bene. Quando, poche ore dopo aver concluso il colloquio, mi è stato proposto il contratto, è stata un’emozione fortissima. La mattina ero davanti alla commissione, il pomeriggio avevo già la proposta del primo contratto di lavoro. È successo tutto così in fretta che ancora oggi faccio fatica a crederci».
Come è iniziato questo percorso?
«Ho scelto il corso di Elettronica del Galilei-Di Palo perché fin da piccolo ero incuriosito dal funzionamento delle apparecchiature elettroniche. Durante i cinque anni di scuola ho acquisito competenze tecniche importanti che mi hanno permesso di affrontare con sicurezza il mondo del lavoro».
Di cosa ti occupi oggi?
«Sono stato inserito nel reparto montaggio e mi occupo di microsaldature su componentistica elettronica utilizzando visori professionali. È un lavoro molto delicato, che richiede precisione e concentrazione. Mi piace perché ogni giorno posso imparare qualcosa di nuovo».
Che emozione hai provato firmando un contratto poche ore dopo il diploma?
«È stata una soddisfazione enorme. Ho avuto la conferma che l’impegno messo durante gli anni di scuola e nell’esperienza di formazione è stato riconosciuto. Per me significa aver iniziato il futuro nel modo migliore. Nella mia terra, dove sono nato, è il massimo per un giovane».
A chi vuoi dedicare questo traguardo?
«Ringrazio tutti i professori che mi hanno accompagnato in questi cinque anni e, in particolare, la professoressa Stefania Centrella, che mi ha sempre sostenuto e incoraggiato. Ringrazio l’azienda, che ha creduto nelle mie capacità, e la mia famiglia, che mi è sempre stata vicina e mi ha insegnato a credere in me stesso».
Che messaggio vuoi lasciare ai ragazzi che stanno ancora studiando?
«Di impegnarsi sempre e di prendere sul serio ogni occasione. A me è successo nel giro di poche ore, e spero che la mia storia possa incoraggiare altri ragazzi a credere nelle proprie capacità».