Bruno Petrone, nessun abbraccio fisico tra il calciatore e i quattro aggressori
Non c?è stato alcun abbraccio fisico tra il calciatore Bruno Petrone e i quattro aggressori imputati per tentato omicidio. Ma quella di giovedì scorso è stata una...
Non c’è stato alcun abbraccio fisico tra il calciatore Bruno Petrone e i quattro aggressori imputati per tentato omicidio. Ma quella di giovedì scorso è stata una udienza comunque scandita da momenti di tensione destinati ad una interpretazione tutt’altro che univoca.
Di fatto il giudice per le udienze preliminari Clara Paglionico ha accolto la richiesta di trasferimento in comunità dei minori ritenuti responsabili dell’aggressione del giovane calciatore avvenuta la notte tra il 26 e il 27 dicembre scorsi in zona baretti a Chiaia.
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Ma l’udienza ha riservato comunque momenti per niente ecumenici. Lo ha spiegato al nostro giornale Dora Pirolozzi la madre del calciatore vittima dell’aggressione, con una nota garbata in cui si chiede di precisare un dato su tutti: nessun abbraccio e nessun perdono giudiziario da parte di mio figlio. Ora non resta che attendere l’udienza di ottobre per la conclusione del processo a carico del presunto branco di San Carlo all’Arena in azione a Chiaia la notte di Santo Stefano.