Incendio a Pozzuoli, fiamme e paura: fuga da uffici e abitazioni
Il Mattino

Incendio a Pozzuoli, fiamme e paura: fuga da uffici e abitazioni

Martedì 14 luglio 2026
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Un inferno di fuoco e fiamme è scoppiato poco prima delle 15 di ieri pomeriggio nella zona della Solfatara: in pochi minuti le folate di vento rovente hanno avvolto il fianco della collina...

Un inferno di fuoco e fiamme è scoppiato poco prima delle 15 di ieri pomeriggio nella zona della Solfatara: in pochi minuti le folate di vento rovente hanno avvolto il fianco della collina che da Pozzuoli scende verso Agnano, lambendo le case e le tante concessionarie di autovetture della zona, con lo sgombero precauzionale di una trentina di persone rientrate a casa solo in serata.

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 Una emergenza ambientale, con una coltre di nero fumo, denso e acre, sprigionato dallo scoppio degli pneumatici di centinaia di automobili parcheggiate nei piazzali di «Auto Bruognolo» e delle concessionarie dei marchi Mercedes, Dacia e Volkswagen: il fuoco è penetrato anche nell’area della vegetazione restrostante gli studi televisi di Canale21, mentre sul posto sono giunte sei squadre dei vigili del fuoco, tre squadre della Sma Campania, un’autobotte da 9mila litri ed un elicottero regionale impegnato nei lanci d’acqua, oltre alle pattuglie della polizia municipale di Pozzuoli e Napoli che hanno fermato il transito veicolare lungo l’asse da Pozzuoli a Agnano. Troppo pericoloso passare e la polizia ha invitato anche alcuni commercianti e i residenti della zona a lasciare per alcune ore, in via precauzionale, le proprie abitazioni.

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I racconti

«Mi ero addormentato sul divano, dopo pranzo, quando ad un tratto ho visto dalla finestra il fumo che ha coperto all’improvviso il sole – racconta uno dei residenti che ha lasciato la propria abitazione per alcune ore – Mi sono affacciato al balcone e sono stato letteralmente colpito da una folata di vento caldissimo, sprigionato dalle fiamme. Pensato di rimanre ustionato e a quel punto ho detto a mia moglie di prendere il nostro cane in braccio e scappare via. Io sono rimasto a casa, ma dopo poco i vigili del fuoco mi hanno detto che era meglio uscire in strada e indossare la mascherina protettiva». Le sirene spiegate delle squadre dei vigili del fuoco hanno fatto da colonna sonora all’intero pomeriggio di fuoco, mentre dall’alto sono intervenuti gli elicotteri per cercare di arrestare il fronte del fuoco che avazava in varie direzioni, spinto dal vento caldo. «Abbiamo avuto tanta paura, perchè ad un tratto abbiamo sentito un calore incredibile, sembrava di essere in un forno tra fiamme alte e alberi che si sbriciolavano – racconta uno dei residenti nel palazzo di via Antiniana che è stato avvolto completamente dal fumo – Siamo scappati tutti in strada. Abbiamo preso le auto e siamo andati verso la zona di Agnano, prima che l’incendio colpisse le concessionarie auto».

Gli interventi

L’assessore regionale alla Protezione civile, Fiorella Zabatta, ha subito disposto l’invio nella zona di mezzi della protezione civile regionale e monitorato la situazione, partecipando alla riunione operativa del Centro coordinamento soccorsi convocato dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, alla quale hanno preso parte anche il sindaco di Pozzuoli Gigi Manzoni, i vigili del fuoco, la Croce Rossa per garantire ogni supporto alle operazioni di soccorso mentre i tecnici di Terna e E-Distribuzione, in via precauzionale, hanno provveduto alla disattivazione di una cabina elettrica di media tensione, per le operazioni di spegnimento in sicurezza. Situazione tornata regolare solo nella prima serata di ieri, con la riapertura al transito veicolare di via Antiniana e il rientro a casa degli sfollati, ,mentre dal Comune di Pozzuoli hanno invitato tutti a tenere chiuse finestre e balconi, in attesa dei rilevamenti dell’Arpac che avverranno nelle prossime ore.

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