Torre del Greco, approvato il piano degli accorpamenti delle scuole: scompare la «Leopardi»
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Scompare nel silenzio generale un pezzo della storia di Torre del Greco: è l’istituto comprensivo «Giacomo Leopardi», risalente agli anni ‘20 del Novecento e accorpato ad altre due scuole della città secondo il piano di dimensionamento regionale 2026-2027.
Nelle scorse ore è stata approvata dal Comune di Torre del Greco la delibera di giunta con la presa d’atto delle linee di indirizzo regionali del dimensionamento scolastico, ai sensi della delibera del 2 febbraio 2026 della giunta regionale. La Regione (che si è era opposta al ministero dell’Istruzione per il dimensionamento scolastico ma il Consiglio di Stato ha dato ragione a quest’ultimo) ha motivato la decisione con «l’adeguamento ai nuovi parametri nazionali sul numero minimo di alunni per mantenere l’autonomia scolastica».
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A partire da settembre del 2026, insieme ad altre scuole della Campania, anche la Giacomo Leopardi», oggi guidata dalla dirigente scolastica Olimpia Tedeschi, cesserà di esistere e perderà l’autonomia scolastica, cioè il potere decisionale in termini organizzativi ed economici. Secondo il piano di dimensionamento della rete scolastica, la scuola secondaria di primo grado (ex medie) della «Giacomo Leopardi» (finora attiva nella sede centrale, in viale delle Mimose, costruita nel 1999-2000) e la connessa scuola dell’infanzia e primaria (ex asilo ed elementari) «Maria Montessori», in via Scappi, saranno inglobate dall’istituto comprensivo «Don Lorenzo Milani» di via Montedoro. Il terzo plesso della «Giacomo Leopardi, il «Giovanni Paolo II» in via Curtoli, sarà accorpato all’istituto comprensivo «Sauro-Morelli» di via Circonvallazione. In sintesi la scuola «Leopardi» non esisterà più sulla carta, anche se i locali «di proprietà comunale vengono assegnati, con i relativi arredi e pertinenze - si legge nella delibera di giunta - ai dirigenti scolastici delle nuove istituzioni scolastiche individuate dalla Regione».
In pratica i plessi continueranno a funzionare. Inoltre, secondo indiscrezioni, l’attuale dirigente scolastico della «Don Lorenzo Milani», Aniello Rocco, è prossimo al pensionamento e il suo posto probabilmente sarà preso dalla dirigente della Leopardi Olimpia Tedeschi.
Quello che pare certo è che la nuova scuola, nata dall’accorpamento, si chiamerà «Don Milani-Leopardi» per il rispetto almeno del nome storico dell’istituto. Dal Comune preferiscono non rilasciare dichiarazioni, ribadendo che la delibera è solo una presa d’atto di una decisione assunta a livello regionale e che la platea scolastica è già ampiamente informata.
Delusa la dirigente Olimpia Tedeschi che negli ultimi anni ha fatto tanto per la scuola, creando anche una emittente radiofonica nell’istituto. Tuttavia, anche la Tedeschi ha preferito non rilasciare dichiarazioni. «Io non sono a favore dei dimensionamenti - ha detto Lucia Di Lorenzi, dorigente scolastica della “Sauro-Morelli” - perché la platea diventa troppo ampia e per noi non è facile avere un contatto diretto con tutti e così un controllo per un’offerta formativa di successo. Tuttavia, siamo contenti di ospitare il nuovo plesso e faremo del nostro meglio per creare una grande e compatta comunità».