Terremoto Campi Flegrei, De Laurentiis e l'appello agli imprenditori. L?Acen: «Ecco la nostra sottoscrizione»
Il Mattino

Terremoto Campi Flegrei, De Laurentiis e l'appello agli imprenditori. L?Acen: «Ecco la nostra sottoscrizione»

Lunedì 3 agosto 2026
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Spontanea e immediata, la solidarietà delle imprese di costruzione, cuore pulsante dell?economia napoletana. Già prima che il presidente del Calcio Napoli Aurelio de Laurentiis...

Spontanea e immediata, la solidarietà delle imprese di costruzione, cuore pulsante dell’economia napoletana. Già prima che il presidente del Calcio Napoli Aurelio de Laurentiis lanciasse l’appello alla mobilitazione per sostenere concretamente la popolazione dei Comuni dei Campi Flegrei alle prese con l’emergenza terremoti, l’Acen si era attivata e non solo in termini di vicinanza umana e morale.

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LE PAROLE

«Ho parlato con il sindaco di Pozzuoli, Gigi Manzoni, per assicurargli la massima disponibilità delle nostre Associazioni a sostenere le comunità colpite dal bradisismo», rivela Antonio Savarese, presidente dell’Associazione dei costruttori napoletani. E spiega: «Fanno parte del Dna delle nostre Associazioni e delle nostre imprese la partecipazione e il contributo sociale, oltre che economico, allo sviluppo delle collettività e, dunque, sentiamo di dover offrire un fattivo sostegno in questo delicato frangente. Per questo – aggiunge il presidente - abbiamo deciso di avviare una sottoscrizione interna a cui hanno già aderito l’Associazione Nazionale dei Costruttori Edili, con il presidente Antonio Ciucci, l’Ance Campania, con il suo presidente Angelo Lancellotti, e gli enti bilaterali della nostra città». Accanto alle tre Associazioni – aggiunge Savarese – «hanno già assicurato la loro adesione diverse imprese edili napoletane».

È il segno tangibile di una partecipazione ai disagi e alle incognite dell’immediato futuro (e non solo) nell’area interessata dall’emergenza che non ha bisogno di dettagli quantitativi. I costruttori napoletani faranno squadra, ancora una volta, confermando che di fronte a quanto sta accadendo non ci possono essere remore e pregiudizi. È l’ora della mobilitazione ed è significativo che a scendere in campo per primi siano proprio le Associazioni imprenditoriali coinvolte più da vicino nella gestione e nel riassetto del territorio, in termini abitativi e di servizi. Una risposta, insomma, che coglie in pieno anche l’esigenza di dare risposte serie e condivise quando l’emergenza cesserà o quanto meno permetterà di guardare al futuro senza l’urgenza della sola sicurezza.

LE ALTRE INIZIATIVE

Peraltro, i costruttori non dovrebbero essere i soli a mobilitarsi in questa fase per i Campi Flegrei. «Stiamo ragionando su azioni concrete di sostegno su cui decideremo nelle prossime ore», dice ad esempio il presidente del Consorzio di tutela della mozzarella di bufala campana Dop Domenico Raimondo. Ma anche singolarmente sembra che imprenditori di varie categorie si stiano organizzando per dare una mano preferendo il basso profilo. «Non comunichiamo mai questo genere di iniziative», fa sapere ad esempio l’Unione Industriali Napoli, che peraltro ha costituito nell’area flegrea uno dei raggruppamenti territoriali zonali (un anno fa è stato riconfermato alla presidenza Salvatore Lucci) per radicare sempre di più l’Associazione sui territori ed essere più vicina alle esigenze e ai problemi delle aziende locali iscritte.

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