?Scudo? di auto per salvare il cagnolino
Il Mattino

?Scudo? di auto per salvare il cagnolino

Martedì 4 agosto 2026
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Se in estate c?è, purtroppo, chi abbandona i propri amici a quattro zampe per andare in vacanza, in Irpinia, invece, la salvezza di un cagnolino ha messo ?in pausa? la...

Se in estate c’è, purtroppo, chi abbandona i propri amici a quattro zampe per andare in vacanza, in Irpinia, invece, la salvezza di un cagnolino ha messo “in pausa” la trasferta domenicale degli irpini verso le spiagge salernitane. Un cucciolo, sicuramente abbandonato da gente senza scrupoli, s’è ritrovato nel traffico infernale del raccordo autostradale Avellino-Salerno. Preso dal panico ha cominciato a correre a zig-zag, tra le macchine che sfrecciavano, rischiando seriamente di essere investito. Ma all’improvviso, sotto il sole cocente, è accaduto qualcosa, di bellissimo, all’insegna della solidarietà collettiva.

Una storia del cuore, infatti, quella del salvataggio, che sta commuovendo gli utenti social, grazie anche alla diffusione di foto e filmati che risultano cliccatissimi. Un’operazione che ha comportato due ore di “impegno” di cittadini e Polizia Stradale, e di conseguente rallentamento del traffico anche a causa della irrequietezza del piccolo animale che si spostava a zig-zag tra le decine e decine di vetture che percorrevano il tratto di raccordo, solitamente frequentatissimo, tanto più la domenica mattina.

Per salvare il piccolo meticcio, allora, gli autisti delle vetture che se lo sono trovati davanti hanno spontaneamente adottato una misura di tutela per l’animale, quella di disporsi a “bandiera” ed impedire che vetture o moto potessero accelerare in prossimità del cagnolino. E anche diversi motociclisti hanno “scortato” a turno il meticcio per evitare l’investimento. Lo scopo era quello di indirizzare il cagnolino verso l’esterno della carreggiata e favorirne dunque l’allontanamento dal nastro di asfalto. Solo che l’animale, molto irrequieto perché impaurito, non si è lasciato guidare né, tanto meno, avvicinare. Insomma, una situazione paradossale, ripresa con video dai cellulari degli occupanti delle vetture che, una volta tanto, non hanno ...inveito per il significativo rallentamento. «Eravamo in auto per andare a trascorrere una giornata al mare - racconta Sonia, la donna di Solofra che ha realizzato un video diventato poi virale - quando ho visto un motociclista che si sbracciava e chiedeva di rallentare. Così ho visto spuntare il cucciolo, che era spaventatissimo. Qualcuno ha tentato di accostare e fermarlo, ma inutilmente. Di qui la decisione degli automobilisti di “scortarlo” in attesa di una soluzione».

La gara di solidarietà, scattata all’unisono, ha avuto il suo effetto, anche se poi è stato necessario il risolutivo intervento degli agenti della Polizia Stradale della sezione di Avellino, che pattugliano il Raccordo. Tra Serino ed Atripalda i poliziotti Carmine, Fabio, Francesco e Tony, si sono prodigati avanti e dietro per mettere in sicurezza, in qualche modo, il cucciolo. E ci sono finalmente riusciti, dopo quasi due ore di complessivo “caos”, indirizzando l’animale nelle campagne, dove si è rapidamente allontanato. «Siamo stati colpiti - dicono gli agenti - dal numero di cittadini impegnatisi nel salvataggio. Di solito tutti corrono, stavolta abbiamo visto una scena surreale. Un vero e proprio gioco di squadra tra persone completamente sconosciute. Un comportamento da ammirare».

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