Carcere di Secondigliano, morto in cella un membro del clan Russo-Schiavone
È stato trovato morto nella sua cella del carcere di Secondigliano, Costantino Russo, nato a Napoli classe 1990, membro del noto clan Russo/Schiavone. L'uomo aveva precedenti di...
È stato trovato morto nella sua cella del carcere di Secondigliano, Costantino Russo, nato a Napoli classe 1990, membro del noto clan Russo/Schiavone.
L'uomo aveva precedenti di estorsione, truffa, riciclaggio, detenzione illegale di armi e numerosi stupefacenti. Era in isolamento in quanto divenuto collaboratore di giustizia dal 16 luglio e, si legge in un comunicato, è stato trovato «nella cella impiccato alla grata della finestra con dei lacci da parte del personale della Polizia Penitenziaria».
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Nella stanza è stata trovata anche una lettera di saluti e scuse rivolte alla moglie e ai figli, oltre ad un quaderno con degli appunti inerenti alla propria collaborazione di giustizia, debitamente sequestrato. Russo già in data 17.07 aveva tentato invano l'insano gesto con lo stesso modus operandi e pertanto era stato messo in sicurezza sempre da parte del personale della Polizia Penitenziaria.