Chiaia come Montmartre, ecco la nuova Caffettiera: «Sarà un bistrot parigino»
Il countdown ormai è partito e manca davvero poco al taglio del nastro della struttura che sorgerà sulle ceneri della vecchia Caffettiera in piazza dei Martiri. «Il marchio...
Il countdown ormai è partito e manca davvero poco al taglio del nastro della struttura che sorgerà sulle ceneri della vecchia Caffettiera in piazza dei Martiri. «Il marchio dovremmo mantenerlo come ci ha annunciato la ex proprietà - spiega il nuovo titolare Diego Nuzzo, volto storico del food e patron del ristorante Coco Loco nato nel 1995 - ma si chiamerà Coco Loco Caffetteria & Restaurant». Nella piazza simbolo del salotto buono della città arriva dunque una ventata di freschezza e novità. Beninteso, non che il passato si cancelli, ma com’è giusto che sia il rinnovamento è lo specchio dei tempi e di una società in continuo movimento.
APPROFONDIMENTI Napoli, torna l'International Coffee Forum al Palazzo dell'Immacolatella:
Nasce in quest’ottica la neonata realtà del quartiere Chiaia, dove dopo la pausa estiva spalancherà le sue porte un locale che richiama alla mente dei viaggiatori più attenti le caffetterie di Montmartre: «Sarà il classico bar parigino - anticipa Nuzzo - dove anche d’inverno si potrà venire per gustare biscotti e una buona cioccolata calda». A sostenere l’iniziativa imprenditoriale anche Amedeo Manzo, presidente della Banca di Credito Cooperativo di Napoli: «Ci è stato vicino nella realizzazione di questo progetto e non posso che ringraziarlo - sottolinea l’imprenditore - come d’altronde è giusto ricordare chi mi ha permesso di realizzare un sogno, l’architetto Sabato Orlando e il Centro Negozi di Gaetano Cerciello».
Il progetto
Per tutti i frequentatori della zona “in” della città si prospetta un appuntamento fisso per tutte le stagioni, i giorni e le serate. Sì, perché il Coco Loco Caffetteria & Restaurant, che inaugurerà ai primi di settembre, «offrirà una proposta di ristorazione e cocktail bar a trecentosessanta gradi», tiene a precisare il proprietario. «A partire dalla colazione parliamo di tutto ciò che vi può ruotare intorno». La vera novità è che la storica caffetteria di piazza dei Martiri, dove sono passate generazioni di giovani della Napoli bene, ma anche personaggi famosi, che erano veri e propri habitué come l’ex presidente del Calcio Napoli Corrado Ferlaino, non sarà più «solo un bar». O meglio l’idea di bar tradizionale viene superata da un concept incentrato su lunch e cocktail bar che è senz’altro al passo coi tempi e che rispecchia la personalità di chi lo ha pensato.
Il cantiere
«I lavori sono iniziati lo scorso gennaio e il locale è stato “sventrato” dalla A alla Z - ricorda Nuzzo, che è anche chef - Il marchio precedente, quello degli ex proprietari, dovrebbe restare ma avremo un’identità tutta nostra come si potrà vedere dall’insegna già in questi giorni prima delle ferie». Aperto dalle 8 alle 22 il Coco Loco Caffetteria offrirà una colazione internazionale sia dolce che salata, ma anche una cucina in attività fino alle 21 con il menu Coco Loco che prevede tre primi e tre secondi piatti ogni giorno, una champagneria, una vineria e uno spazio esterno dove si potrà pranzare o fare un apericena.
Il locale
Già in questi giorni, in cui ci sono ancora i lavori in corso, s’intravede la nuova veste del locale che sarà gestito e curato nei minimi dettagli da Nuzzo. Un locale rinnovato nel design sia all’interno che all’esterno dove il proprietario ha deciso di puntare su uno stile moderno che si rifà ai caffè delle grandi metropoli europee come Parigi. D’altronde già negli arredi - dove spiccano tavolini con lampade lussuosissime dalle luci soffuse e divani con cuscini dai tessuti morbidi e di qualità - si percepisce l’ambiente in cui ci si ritroverà a bere e mangiare in tranquillità. Come d’altronde gli spazi esterni (specie il dehors sulla piazza) che pongono particolare attenzione alla funzione di caffetteria soprattutto nella fascia oraria mattutina. La ex Caffettiera è stata ceduta dai vecchi proprietari, i Campajola, a Nuzzo che, data la sua ultratrentennale esperienza nel settore, darà più spazio al food, «con lunch e aperitivi di qualità», sottolinea. Il passaggio di testimone è avvenuto sette mesi fa, quando dopo 44 anni la Caffettiera ha cambiato volto, restando tuttavia nel luogo simbolo di Chiaia. Nulla però di avveniristico nel nuovo Coco Loco, ma una cifra distintiva fatta di eleganza con raffinate porcellane e servizi in argento in cui la clientela possa consumare senza le solite corse. «Una clientela attenta allo stile e alla qualità - afferma Nuzzo - in cui il food sia centrale». Ma senza dubbio dove ci sia un’attenzione particolare alla cucina tradizionale partenopea, sempre di alto livello. Infine una curiosità: niente aperture fino a notte fonda: la chiusura infatti è fissata entro le 22 per evitare di trasformare piazza dei Martiri in una delle zone intasate dal caos della movida. «La ristorazione sarà insomma il cuore del nostro locale, ma resterà sempre - per chi vuole - la tazzina di caffè da gustare rigorosamente al banco».