Incidente a Ponte Valentino, ipotesi omicidio stradale
Resta in codice rosso anche se le sue condizioni sono migliorate, il conducente della Hunday, il rumeno N.G. di 21 anni residente a Benevento, coinvolto nell?incidente stradale in cui hanno...
Resta in codice rosso anche se le sue condizioni sono migliorate, il conducente della Hunday, il rumeno N.G. di 21 anni residente a Benevento, coinvolto nell’incidente stradale in cui hanno perso la vita a Ponte Valentino sulla statale 90 bis, Giovanni Fasulo di 61 anni e Antonio De Rosa di 75 anni, entrambi beneventani e legati da vincoli di parentela che viaggiavano su un auto Ford Focus. La Polstrada che ha svolto gli accertamenti sull’incidente ha notificato al giovane, tuttora degente presso l’ospedale San Pio, un avviso di garanzia in cui si ipotizza il duplice omicidio stradale, un atto dovuto per consentire la nomina di un proprio perito per l’autopsia sui corpi dei due deceduti. Esame autoptico che è stato già fissato per lunedì prossimo con conferimento in mattinata dell’incarico presso la Procura della Repubblica al medico legale Francesca Iannaccone. Il giovane rumeno è difeso da Vincenzo Regardi che nominerà nelle prossime ore un perito per la ricostruzione delle varie fasi dell’incidente, che sarà Filipo Mastrocinque.
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LA RICOSTRUZIONE
L’ incidente ha visto la Ford Focus con Fasulo alla guida e De Rosa al suo fianco, procedere in direzione della città mentre la Hunday era in direzione opposta. La Procura ha provveduto a notificare ai familiari dei deceduti le notifiche con la data della autopsia per porli nelle condizioni di nominare eventualmente un perito di fiducia per assistere all’esame autoptico. Attualmente i familiari dei deceduti sono assistiti dagli avvocati Francesco Altieri e da Cosimo Capozzi che hanno nominato come perito per l’autopsia Monica Fonzo. Tra altro il giovane rumeno dovrà essere sottoposto probabilmente ad un intervento chirurgico che non si esclude possa essere effettuato all’ospedale di Avellino. Il 21enne che risiede con i familiari in città, al momento dell’incidente procedeva in direzione di Paduli e doveva raggiungere un centro del Fortore dove lavora come vigilantes nelle ore notturne presso un’azienda. L’ufficio incidenti della Polstrada dopo aver effettuato una prima ricostruzione dell’accaduto nella tarda mattinata di mercoledì e consegnata alla Procura della Repubblica ed al sostituto procuratore Marilia Capitanio che ha appunto deciso di sottoporre ad autopsia i corpi dei deceduti. Sono stati anche completati gli accertamenti sui test a cui gli agenti hanno sottoposto il rumeno per verificare se c’erano tracce nel suo organismo di stupefacenti o di alcol. I test sono stati particolarmente laboriosi perché avendo i sanitari somministrati al ferito altri farmaci c’è stato un diverso rilievo circa questi dati. Comunque al momento risulta che il rumeno non è risultato positivo quindi non aveva ingerito alcol o stupefacenti. Dopo l’autopsia che sarà fatta nella giornata di lunedì il magistrato Capitanio provvederà ad autorizzare l’interro. I funerali si svolgeranno con ogni probabilità nella giornata di martedì presso la chiesa dell’Addolorata al rione Libertà.