Campi Flegrei, Fico frena sullo stato di emergenza: «Meglio la legge speciale»
Il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, frena sullo stato di emergenza e rilancia: «Serve una legge speciale per i Campi Flegrei». Il governatore esce allo scoperto dopo...
Il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, frena sullo stato di emergenza e rilancia: «Serve una legge speciale per i Campi Flegrei». Il governatore esce allo scoperto dopo essere stato chiamato in causa dal ministro della Protezione civile, Nello Musumeci, e dal centrodestra regionale, che invocano a gran voce il ricorso allo «stato di emergenza», la cui richiesta, come previsto dalla legge, deve partire dalla Regione per poi essere valutata e deliberata dal Consiglio dei ministri.
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Il presidente, ieri, a margine di una riunione presso il Centro operativo comunale (Coc) di Pozzuoli, convocata dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, alla quale hanno preso parte l’assessore alla Protezione civile Fiorella Zabatta e i sindaci di Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida (Luigi Manzoni, Josi Della Ragione e Salvatore Scotto di Santolo), spiega: «Noi viviamo un unicum nel nostro Paese, e forse in Europa: i Campi Flegrei e il bradisismo. È una condizione che non si esaurisce con l’evento di oggi. Per questo dobbiamo avere una legge speciale di riferimento nazionale che accompagni nel tempo i cittadini di Pozzuoli e dell’area flegrea. L’area, come ci dicono esperti e scienziati, è diversa da qualsiasi altra, anche da quella Vesuviana. Siamo di fronte a una zona unica e speciale».
Non dice «no» allo stato di emergenza, piuttosto chiarisce: «Nessun ministro della Repubblica italiana ha mai parlato con me di una dichiarazione dello stato di emergenza. Sui tavoli che abbiamo fatto non c’è mai stata questa richiesta. Detto questo, lo stato di emergenza è uno strumento che va condiviso anche con il Governo nazionale, perché la delibera finale spetta al Governo. Ritengo che la priorità sia una legge speciale, che possa definire in modo chiaro e permanente la condizione di unicità dei Campi Flegrei».
Con la cabina di regia, presieduta dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, alla quale partecipano i sindaci di Pozzuoli e Bacoli e che è aperta ad accogliere le proposte dei cittadini colpiti dal sisma si continua a lavorare a possibili modifiche al decreto legge approvato martedì dal Consiglio dei ministri, che potrebbero tradursi in emendamenti durante l’iter parlamentare. «Nel decreto ci sono dati positivi - sottolinea Fico - perché alcune delle richieste avanzate dalla Regione sono state accolte. Ora è il momento di rafforzarlo».
Tra i punti da correggere: le difformità urbanistiche, che in alcuni casi hanno bloccato i finanziamenti per interi edifici anche a fronte di irregolarità limitate a una singola abitazione; un altro punto da modificare riguarda il contributo per la riqualificazione degli immobili, oggi rimborsato al 70 per cento. «È uno dei punti su cui continueremo a lavorare - spiega Fico - e stiamo valutando anche con la Regione la possibilità di intervenire. È un tema che resta sul tavolo nel confronto con il Governo». L’obiettivo è portare il contributo al 100 per cento.
Il governatore, che ha poi incontrato in centro a Pozzuoli cittadini e commercianti, rivendica il lavoro svolto sul territorio dopo il sisma. «Siamo sul campo costantemente e abbiamo già attivato tutti i comitati necessari», sottolinea il governatore. La Regione, spiega, sta supportando il Comune di Pozzuoli nelle diverse esigenze. Sono stati avviati anche i lavori per l’hub di via Artiaco, con il supporto di Sma Campania. Fico spiega che lo sblocco è stato possibile grazie al coordinamento tra Regione, direzione generale competente e il commissario Fulvio Soccodato.
Le misure per il territorio
L’assessore Zabatta sottolinea l’obiettivo di riportare a casa gli sfollati nel più breve tempo possibile evidenziando inoltre la grande gara di solidarietà a sostegno della popolazione di Pozzuoli. Al PalaTrincone è stata allestita una tendostruttura per raccogliere le donazioni, ormai molto numerose. L’assessore invita i cittadini «a ritirare i beni raccolti, tra generi alimentari, abbigliamento, prodotti per bambini, omogeneizzati e pannolini». Il Comune di Pozzuoli, ne dà notizia il sindaco Manzoni, ha avviato «l’iter per la sospensione o il differimento dei tributi comunali». Dal Consiglio regionale arriva invece una proposta di legge presentata dal gruppo del Pd: «Un contributo straordinario di 5 milioni di euro al Comune di Pozzuoli». Da Bacoli, invece, dopo lo scontro tra Musumeci e il sindaco di Bacoli, Josi Della Ragione, i gruppi di maggioranza del Comune flegreo hanno diffuso un documento in cui esprimono la loro solidarietà al primo cittadino.