Napoli, dall?Orto a Capodimonte, ecco la mappa dei parchi: «Qui c?è un po? di fresco»
Un agosto caldissimo stringe Napoli in una morsa di afa. Per i turisti che affollano le vie e per i residenti in città, la ricerca del fresco è una necessità: la città,...
Un agosto caldissimo stringe Napoli in una morsa di afa. Per i turisti che affollano le vie e per i residenti in città, la ricerca del fresco è una necessità: la città, caratterizzata da alta densità edilizia e carenza di spazi verdi, conta su alcune oasi termiche. Limitando lo sguardo alle zone centrali e collinari, emerge una piccola mappa urbana per difendersi dal calore, divisa tra parchi ombrosi e strutture monumentali protette dallo spessore del tufo. Il bosco di Capodimonte si conferma il principale polmone verde: le fustaie di lecci secolari creano un microclima unico in grado di abbassare la temperatura rispetto al centro antico. Vicino c'è anche il parco dei Colli Aminei, abbastanza esteso, che declina verso le zone più basse con un laghetto artificiale. La villa Comunale sul lungomare di Chiaia si appoggia alla vicinanza del mare, sfruttando i viali alberati di palme che beneficiano delle brezze pomeridiane per mitigare la calura; anche se ultimamente è un po’ “spelacchiata”, con alberi sfrondati o troppo piccoli, senza siepi e prato, ma si immagina che per la prossima Coppa America dovrebbe rifiorire.