Rissa in spiaggia a Mondragone, 5 denunciati: «Coltellate, sedie che volano, donne che picchiano donne»
È diventato subito virale il video postato dal deputato di Avs Francesco Borrelli sui suoi profili social su una gigantesca rissa andata in scena la notte di Ferragosto sulla...
È diventato subito virale il video postato dal deputato di Avs Francesco Borrelli sui suoi profili social su una gigantesca rissa andata in scena la notte di Ferragosto sulla spiaggia libera di Fiumarella a Mondragone, sul litorale domizio in provincia di Caserta. Coinvolte per ragioni ancora ignote, intere famiglie. Le immagini hanno ripreso il parapiglia: colpi proibiti, coltellate, sedie che volano, donne che attaccano donne, bambini che piangono. Sono dovuti intervenire i carabinieri per riportare la calma. Alla fine cinque persone sono state denunciate, tra queste anche un minore.
APPROFONDIMENTI Rissa e paura a Mondragone durante il falò di Ferragosto: coinvolti anche minorenni«Quanto accaduto è gravissimo - denuncia Borrelli -.
Una notte di festa trasformata nell'ennesimo teatro di violenza, con una rissa tra giovani degenerata fino alla comparsa di coltelli e al ferimento di alcune persone. Tutto questo, peraltro, nonostante i divieti previsti dall'ordinanza comunale per Ferragosto». «Confidiamo nel lavoro dei carabinieri affinché vengano rapidamente identificati tutti i responsabili. Sul litorale domizio servono controlli più serrati e un presidio capillare del territorio: ordinanze e divieti non possono restare soltanto sulla carta. Chi trasforma spiagge e luoghi pubblici in scenari di violenza - afferma il deputato - deve essere individuato e sanzionato con fermezza».E in una nota i carabinieri spiegano che a Mondragone cinque persone sono state denunciate dopo una violenta colluttazione sul lungomare, mentre a Castel Volturno due distinte operazioni hanno portato al sequestro di marijuana e cocaina e a due denunce per le ipotesi di detenzione ai fini di spaccio. Controlli serrati anche a Caserta, Aversa, Casal di Principe, Maddaloni, Marcianise e Santa Maria Capua Vetere, dove i militari hanno concentrato l'attività sulla prevenzione dei reati predatori, sul contrasto agli stupefacenti e sulla verifica delle condizioni di sicurezza della circolazione.