Giallo Sergio Tia, in pressing su amici e vicini di casa
Il Mattino

Giallo Sergio Tia, in pressing su amici e vicini di casa

Domenica 23 agosto 2026
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Determinanti le testimonianze dei vicini di casa di Sergio Tia per la soluzione del giallo di viale Italia. Il loro racconto su quanto visto e udito la sera del 5 agosto scorso, insieme ai...

Determinanti le testimonianze dei vicini di casa di Sergio Tia per la soluzione del giallo di viale Italia. Il loro racconto su quanto visto e udito la sera del 5 agosto scorso, insieme ai risultati degli accertamenti effettuati dalla polizia scientifica nell’abitazione del 44enne originario di Napoli, dunque si rivelano di fondamentale importanza per comprendere le cause del decesso del giovane napoletano, da anni residente in città. Dopo che è stato esclusa l’ipotesi del malore avuto da Tia, la procura della Repubblica di Avellino guidata dal procuratore facente funzione Francesco Raffaele, ha aperto un fascicolo d’inchiesta con l’ipotesi provvisoria di omicidio commesso da ignoti e disposto nuovi accertamenti. In queste ore – con le indagini che proseguono a ritmo serrato e dopo ben quattro sopralluoghi nell’abitazione della vittima – gli inquirenti stanno mettendo insieme tutti gli elementi raccolti, dopo il rinvenimento del corpo senza vita di Tia nel suo appartamento.

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Indagini tese a comprendere se la causa della morte di Sergio Tia, sia di natura violenta e chi sia l’eventuale responsabile. Fondamentali per la soluzione del caso anche gli esami tossicologici eseguiti durante l’esame autoptico eseguito sulla salma del giovane. Qualora dovessero essere positivi cambierebbe completamente lo scenario. Le ulteriori indagini, difatti, sono finalizzate a comprendere se Tia sia stato colpito o se la ferita è stata causata da una caduta accidentale. Nei prossimi giorni potrebbero già arrivare i risultati degli esami effettuati nell’abitazione di Tia posta sotto sequestro dall’autorità giudiziaria e di conseguenza anche la soluzione del giallo avellinese. Al vaglio degli inquirenti anche le immagini della videosorveglianza attiva nella zona per comprendere se vi siano spunti utili all’attività investigativa. Reperti che successivamente potranno essere confrontati anche con le versioni fornite dai familiari e dai vicini di casa di Sergio Tia per far luce anche su una circostanza emersa subito dopo il rinvenimento del corpo. I vicini di casa hanno riferito di aver udito dei lamenti e delle urla provenienti dall’appartamento della vittima la notte tra il 5 e il 6 agosto. Hanno indicato anche l’orario intorno alle 23, quando hanno notato una luce accesa sul balcone di casa. Il giorno successivo è stata fatta la scoperta della morte del 44enne. A ritrovarlo senza vita il padre, allarmato dalle troppe ore di silenzio di suo figlio e dall’assenza a lavoro. Gli inquirenti, quando sono entrati nell’abitazione di Tia, si sono trovati davanti uno scenario inquietante. Oltre al corpo senza vita e tracce di sangue in diverse stanze, hanno rinvenuto un tavolino rovesciato e diverse suppellettili in frantumi. Scena del delitto che ha destato subito i primi dubbi.

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A innescare le altre perplessità negli inquirenti anche una profonda ferita alla testa del 44enne che gli ha provocato una copiosa perdita di sangue. Altra circostanza che ha indotto gli inquirenti a non tralasciare nulla al caso, è stata l’assenza di segni di effrazione in casa. La porta dell'abitazione era chiusa con diverse mandate. Dunque si continua ad indagare per comprendere cosa è avvenuto nell’appartamento di Tia, prima del ritrovamento del corpo, senza vita del 44enne. Di Sergio Tia non si avevano più sue notizie dalla sera precedente quando l'uomo si era sentito telefonicamente con la moglie, che era appena partita per le vacanze. Il 44enne – il 6 agosto - non si è presentato a lavoro. Con il passare delle ore il suo silenzio e l’assenza a lavoro ha destato inquietudine. Da qui l'allarme dei colleghi, dei familiari e in particolare del padre, che si è recato in tarda mattinata presso la sua abitazione facendo la drammatica scoperta. Giovane che i vicini di casa hanno descritto come una persona perbene sempre disponibile e molto gentile.

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