Napoli-Arsenal, Di Lorenzo: «In Champions vogliamo fare meglio dello scorso anno»
Una squadra ha sempre bisogno del suo condottiero. E Giovanni Di Lorenzo, armato di fascia al braccio, lo è sempre stato in tutti questi anni. Non a caso è proprio lui che alla...
Una squadra ha sempre bisogno del suo condottiero. E Giovanni Di Lorenzo, armato di fascia al braccio, lo è sempre stato in tutti questi anni. Non a caso è proprio lui che alla vigilia dell'esordio in Champions League degli azzurri, ha preso la parola al fianco di MassimilianoAllegri in conferenzastampa.
APPROFONDIMENTI Napoli-Arsenal, le probabili formazioni: Anguissa verso l'assenza in ChampionsNapoli, intervento al cuore per McTominay: «Tra due settimane il ritorno in campo»«Questa partita arriva nel momento giusto. Dopo una sconfitta è bene rigiocare subito. C'è voglia di far bene. Abbiamo analizzato gli errori di queste settimana e siamo pronti per fare una bella partita. Abbiamo rivisto gli errori. Subire tre gol in un tempo non è bello. Dovremmo far meglio già da domani sera. Al minimo errore in Champions le altre squadre ti puniscono», sono state le parole del capitanoazzurro.
Napoli-Arsenal, le probabili formazioni: Anguissa verso l'assenza in Champions
«Il mister ci chiede di essere più aggressivi e coprire palla.
Nelle prime partita la gamba magari non è al 100% e stiamo lavorando su questo. Dobbiamo far fatica cercando di difendere tutti insieme. Dobbiamo capire meglio i momenti della partita e le situazioni che in cui ci troviamo. Dobbiamo iniziare anche a difendere con il pallone tra i piedi».«Cuore, cattiveria o coraggio? Serviranno tutte queste cose. Affronteremo una squadra forte. Questa partita ci servirà per capire il nostro livello. Vogliamo fare meglio dello scorso anno. In queste prime partite non possiamo essere al 100%. Fa molto caldo e in queste prime partite ha inciso. Dobbiamo lavorare sulla fase di possesso e migliorare negli errori. Differenze tra Conte e Allegri? Non dobbiamo fare paragoni. Abbiamo iniziato un nuovo percorso e piano piano entreremo di più in quelle che sono le sue idee. Il tempo non c'è mai nel calcio, ma siamo all'inizio e cercheremo di seguire il suo credo. La squadra sta cercando di assimilare le sue idee. Allegri è esperto».
«Proviamo più alternative durante la settimana. C'è bisogno di saper fare più cose. Il mio ruolo? Per me è indifferente. Negli ultimi anni ho fatto di più il terzo rispetto al quinto. Ma se c'è necessità posso fare entrambe le cose», ha poi concluso il capitano.