Bennato sostiene la campagna per salvare Villa Pignatelli a San Giorgio nei Luoghi del cuore Fai
Prosegue la maratona per arrivare a 100mila voti entro dicembre nei Luoghi del Cuore Fai, per salvare Villa Pignatelli di Montecalvo, sito del 700 che si trova a San Giorgio a Cremano e versa...
Prosegue la maratona per arrivare a 100mila voti entro dicembre nei Luoghi del Cuore Fai, per salvare Villa Pignatelli di Montecalvo, sito del 700 che si trova a San Giorgio a Cremano e versa in uno stato di degrado. Il comitato organizzatore, retto dall'architetto Eduardo Russo, sta promuovendo molte campagne di sensibilizzazione e anche i Comuni limitrofi, come Portici ed Ercolano, stanno dando il loro distengo. Attualmente i voti raggiunti nella classifica Fai (Fondo ambiente italiano)sono 5300 e la Villa è prima in Campania ed ottava in Italia. Deve raggiungere 100mila voti e diventare prima in Italia. Inoltre, molti artisti come Eduardo Bennato, architetto e artista, e Andrea Sannino, cantante, hanno lanciato dei messaggi per perorare la causa.
APPROFONDIMENTI Bennato sostiene la campagna per salvare Villa Pignatelli a San Giorgio nei Luoghi del cuore Fai«La campagna sta andando benissimo - ha detto l'architetto Russo - .
In più il comune di San Giorgio a Cremano mi ha concesso ufficialmente il patrocinio per avere gli spazi di Villa Bruno per fare le riunioni del comitato e per essere presente a tutti gli eventi prossimi del comune. Come il Cremano Film festival che inizia il 18 settembre e il Premio Massimo Troisi del 24 25 26 settembre. Inoltre, stiamo organizzando un concerto in musica barocca per il 27 settembre che probabilmente si terrà a Villa Vannucchi ma attendiamo che l'area a noi destinata sia liberata da un cantiere in essere».La villa risale alla metà del Settecento e appartiene a quella straordinaria stagione durante la quale l’aristocrazia napoletana scelse il territorio vesuviano come luogo di villeggiatura, rappresentanza e relazione con il paesaggio. Queste dimore non erano edifici isolati, ma organismi complessi, strettamente legati al Vesuvio, al mare, ai giardini, alle attività agricole e alla vita sociale del territorio. Salvare Villa Pignatelli significa quindi preservare non soltanto un’importante architettura storica, ma anche un frammento irripetibile della memoria collettiva di San Giorgio a Cremano e dell’intera area vesuviana.