Rientro a scuola in sicurezza a Napoli: «Controlli con metal detector e cani anti-droga ai cancelli»
Il Mattino

Rientro a scuola in sicurezza a Napoli: «Controlli con metal detector e cani anti-droga ai cancelli»

Martedì 15 settembre 2026
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Metal detector ai cancelli, cani anti-droga e controlli fuori dalle scuole. La campanella che oggi segna il ritorno sui banchi in Campania porta con sé anche un dispositivo di sicurezza...

Metal detector ai cancelli, cani anti-droga e controlli fuori dalle scuole. La campanella che oggi segna il ritorno sui banchi in Campania porta con sé anche un dispositivo di sicurezza rafforzato. Sotto osservazione ci sono soprattutto armi e droga, con l’obiettivo di evitare che entrino negli istituti o finiscano nelle mani degli studenti. Il piano è stato predisposto dal prefetto di Napoli Michele di Bari d’intesa con i vertici delle forze di polizia e con l’Ufficio scolastico regionale.

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I dettagli

Il primo fronte è quello dei controlli attivati all’ingresso dei plessi, con l’impiego anche di metal detector mobili per intercettare il possesso di armi. Una misura pensata soprattutto per prevenire la circolazione abusiva di coltelli e altri strumenti offensivi tra i minori. Ma il dispositivo non si fermerà davanti alle porte delle scuole. È soprattutto all’esterno degli istituti che saranno concentrati i servizi di vigilanza, nelle aree dove gli studenti si incontrano prima e dopo le lezioni e nei punti ritenuti più esposti allo spaccio.

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Qui entreranno in azione anche le unità cinofile. I cani antidroga affiancheranno gli agenti nei controlli per individuare la presenza di sostanze stupefacenti e contrastare il mercato che può svilupparsi proprio intorno agli istituti. L’attenzione sarà rivolta non soltanto agli studenti, ma anche a eventuali presenze sospette nelle immediate vicinanze delle scuole.

Una stretta che arriva nel giorno della ripartenza delle lezioni e che recepisce la direttiva congiunta dei ministri dell’Interno e dell’Istruzione del 28 gennaio scorso. Il principio è quello di alzare la soglia di attenzione sul fenomeno delle armi tra i giovanissimi e sullo spaccio, senza limitare l’intervento alla sola attività repressiva. La sicurezza dei ragazzi passa anche dalla capacità di intercettare per tempo situazioni di disagio e comportamenti a rischio.

E proprio per questo il piano va oltre l’orario scolastico. Nel mirino finiscono anche i luoghi frequentati dai ragazzi nel tempo libero. Nel fine settimana sono previsti controlli interforze all’ingresso dei locali di intrattenimento e nelle zone della movida, con una vigilanza rafforzata per prevenire consumo e spaccio di droga, abuso di alcol ed episodi di violenza.

Gli incontri

Non solo controlli, dunque. Il dispositivo prevede anche i tavoli di “Legalità attiva”, con progetti e incontri nelle scuole insieme a servizi sociali e forze dell’ordine. Agli studenti saranno illustrati i rischi legati all’uso di droghe e alcol, ma anche quelli connessi alla violenza e al possesso di armi. Un lavoro di prevenzione che punta a intervenire prima che un comportamento pericoloso si trasformi in un reato. Sul tavolo anche canali di segnalazione sicuri, attraverso i quali studenti, famiglie e personale scolastico potranno far arrivare alle istituzioni informazioni su situazioni di rischio. L’obiettivo è creare una rete capace di far scattare rapidamente i controlli quando emergono elementi sospetti.

La prima linea resta però quella dei cancelli e delle strade attorno agli istituti. Metal detector, agenti e unità cinofile saranno il volto più visibile della sicurezza nel giorno del ritorno in classe.

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