Sciopero 30 ottobre, bus a rischio nonostante la precettazione: fasce di garanzia città per città e tutti gli stop
Il Mattino

Sciopero 30 ottobre, bus a rischio nonostante la precettazione: fasce di garanzia città per città e tutti gli stop

Giovedì 29 ottobre 2026
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Venerdì di proteste in tutta Italia. In occasione dello sciopero generale del 30 ottobre, indetto dall?Unione Sindacale di Base (Usb) contro carovita, guerra e riarmo, tutto il...

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Venerdì di proteste in tutta Italia. In occasione dello sciopero generale del 30 ottobre, indetto dall’Unione Sindacale di Base (Usb) contro carovita, guerra e riarmo, tutto il Paese si prepara a una giornata di blocchi e proteste. La manifestazione rimane però "ridotta" perché precettata dal Ministero dei trasporti, quindi treni e trasporti non dovrebbero essere interessati, sebbene i sindacati hanno confermato comunque lo stop e non sono esclusi disagi per chi viaggia. Pertanto, potranno verificarsi degli scioperi a “macchia di leopardo”. Scopriamo chi si ferma e chi no nelle principali città d'Italia. 

Chi si ferma: scuole, università, uffici, sanità e supermercati

Lo sciopero generale proclamato dall’Usb riguarda per l’intera giornata le categorie del lavoro pubblico e privato interessate dalla mobilitazione, con modalità che possono variare in base al comparto e alle disposizioni applicabili. Sono coinvolti lavoratori di amministrazioni pubbliche, servizi, aziende private e altri settori produttivi che aderiscono alla protesta. Nei servizi pubblici essenziali restano gli obblighi di legge sulle prestazioni da garantire. La mobilitazione coinvolge anche i portuali, nell’ambito della giornata internazionale di protesta contro il traffico di armi e la militarizzazione degli scali. Secondo l’Usb, l'iniziativa internazionale coinvolge oltre 100 porti in 17 Paesi.

A seguito di questa mobilitazione potrebbero verificarsi la sospensione o riduzione di lezioni nelle scuole e nelle università, in base alle adesioni del personale. Negli ospedali e nelle Asl potrebbero slittare visite ed esami programmati. Restano garantite le urgenze. Disagi sono possibili anche negli uffici pubblici. L'Usb Commercio e Servizi invita allo sciopero anche i dipendenti della grande distribuzione, contestando salari bassi, precarietà e part-time involontario. Nei punti vendita di catene come Carrefour, Coop, Conad, Pam, Esselunga, Lidl ed Eurospin potrebbero esserci meno casse aperte e attese più lunghe, ma non risultano chiusure generalizzate. 
 

Roma

Il percorso e gli orari 

La mobilitazione a Roma avrà luogo in mattinata. L'Usb ha annunciato un corteo con partenza alle 9 da piazzale Aldo Moro, davanti alla Sapienza, e arrivo in piazza dei Cinquecento, nei pressi della stazione Termini. Il concentramento sindacale è previsto alle 10.30. I raggruppamenti sono previsti in varie zone della città. L’arrivo del corteo autorizzato sarà al Colosseo o al Circo Massimo. Non si conosce ancora il percorso ufficiale che seguirà il corteo tra le ipotesi al vaglio c'è il tracciato tradizionale dei grandi cortei sindacali: partenza da piazza dei Cinquecento, passaggio per l'Esquilino, via Merulana e arrivo a piazza San Giovanni. Un'altra opzione è quella del Centro storico, direzione largo Corrado Ricci e via dei Fori Imperiali, o verso il Circo Massimo.

Mezzi di trasporto a rischio

Atac fa sapere che: «L'ordinanza del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 204T del 27 ottobre differisce ad altra data lo sciopero generale di 24 ore proclamato per venerdì 30 ottobre. Sarà in vigore, quindi, l'operativo normalmente previsto». Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale atac.roma.it. Le fasce di garanzia annunciate da Atac, prima della precettazione, erano dalle 6:00 alle 8:50 e dalle 17:00 alle 20:00.

Il Gruppo FS comunica che: «A seguito dell’ordinanza del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 204 T del 27 ottobre 202 il Gruppo FS conferma la regolare programmazione dei collegamenti ferroviari dalle ore 21 di giovedì 29, alle ore 21 di venerdì 30 ottobre. I treni viaggeranno pertanto secondo il normale orario di servizio, senza le modifiche previste in caso di sciopero». Pertanto, la circolazione dei treni, inizialmente garantita solo nelle fasce di garanzia (dalle 6:00 alle 9:00 e dalle 18:00 alle 21:00), sarà regolare. Anche Cotral, sui propri siti ufficiali, ha comunicato che il servizio sarà regolare sull’intera rete.

Nonostane la precettazione, i mezzi di trasporto nella Capitale sono a rischio dato che l’Usb ha confermato la mobilitazione. 
 

Milano

I cortei e il percorso 

A Milano sono previsti due distinti cortei cittadini. La mappa dei concentramenti prevede il ritrovo degli studenti universitari alle 8.30 in piazza Loreto, a cui seguiranno i due appuntamenti principali: alle 9.30 in piazza Leonardo da Vinci, nel cuore di Città Studi, e alle 10 in piazza Duca d'Aosta, davanti alla Stazione Centrale. Alla protesta si uniranno collettivi studenteschi, centri sociali, l'area antagonista e le comunità palestinesi.

I mezzi di trasporto

Lo sciopero generale nazionale indetto per il comparto ferroviario, inizialmente previsto dalle 21 di giovedì 29 ottobre alle ore 20.59 di venerdì 30 ottobre 2026, è stato ufficialmente annullato a data da destinarsi. Salta anche quello del trasporto pubblico locale. La decisione è arrivata a seguito del provvedimento di precettazione firmato dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti tramite l'ordinanza emessa martedì. A seguito della misura adottata dal governo, Trenord e Trenitalia hanno annunciato che la circolazione ferroviaria sarà regolare.

«Con l'ordinanza di martedì 27, il Ministero dei Trasporti ha rimandato lo sciopero generale nazionale annunciato dal sindacato USB nel settore del trasporto pubblico per venerdì 30 ottobre. Il Ministero ha ordinato ai lavoratori di svolgere i loro turni di lavoro previsti», si legge nella nota di Atm. Anche in questo caso ci potrebbero essere dei disagi. Le fasce di garanzia previste sono dalle 5:30 alle 8:45 e dalle 15:00 alle 18:00. 

Torino

Il percorso 

La manifestazione partirà alle 9:30 da piazza Palazzo di Città, passerà da via Milano e Porta Palazzo e proseguirà lungo corso Giulio Cesare fino a piazza Derna. Attesi rallentamenti e chiusure temporanee. Sospese per la giornata le limitazioni antismog del livello arancione. La Questura predisporrà presidi lungo il percorso e nelle aree sensibili. Sono previste misure contro il travisamento del volto e controlli in cerca di oggetti pericolosi. Sorvegliati anche gli accessi all'autostrada Torino-Milano e al raccordo per Caselle per evitare blocchi della circolazione.

I mezzi di trasporto

L'agitazione ferroviaria era stata proclamata dalle 21 di giovedì 29 alle 20.59 di venerdì 30 ottobre. Il ministero dei Trasporti ha disposto un differimento, ma le contestazioni dell'Usb potrebbero comunque portare disagi. Si consiglia di controllare gli ultimi aggiornamenti sui siti di Trenitalia, Italo e Trenord. Per Gtt, oltre alle eventuali adesioni, sono possibili disagi per le chiusure legate al corteo. Tra le linee segnalate come potenzialmente interessate dalle deviazioni la 4, 8, 11, 19, 27, 51, 54, 92 e Star 2.

Nella citttà di Torino la fascia di garanzia è prevista dalle 06:00 alle 09:00 e dalle 12:00 alle 15:00.

Firenze

Il percorso del corteo

A Firenze l’appuntamento è alle 10:00 in piazza Bambine e Bambini di Beslan, di fronte alla Fortezza da Basso, dove partirà il corteo guidato dall’Unione sindacale di base. Il percorso: Usb vuole raggiungere “i luoghi delle istituzioni, nazionali e locali”.

I mezzi di trasporto 

Anche Autolinee Toscana informa che a seguito del provvedimento del Ministero dei trasporti, i bus del servizio urbano ed extraurbano della Toscana circoleranno regolarmente. Stesso iter per i treni regionali e nazionali. I disagi per la mobilità potrebbero verificarsi anche nella città di Firenze. Di seguito le fasce garanzie: 

  • Tranvia di Firenze (GEST): il servizio è garantito dalle 6:30 alle 9:30 e dalle 17:00 alle 20:00. 
  • Autobus (Autolinee Toscane - urbano ed extraurbano): il servizio è garantito in due fasce, dalle 4:15 alle 8:14 e dalle 12:30 alle 14:29.

Napoli

Il corteo

A Napoli il punto di raccolta è piazza Mancini alle 9:30.  «Lavoratrici e lavoratori, studentesse e studenti, autotrasportatori, pensionate e pensionati: saremo insieme in piazza a Napoli - si legge in un appello - per dire basta al caro vita, al riarmo e ai tagli alla spesa sociale. Scendiamo in piazza per rivendicare salari più alti, il diritto alla casa e un reddito dignitoso, per difendere i diritti sociali e contrastare le disuguaglianze. Perché non possiamo continuare a pagare il prezzo di politiche che mettono al primo posto le armi e sacrificano i bisogni delle persone».

I mezzi di trasporto

Anche per la città di Napoli Trenitalia, Anm ed Eav hanno annunciato il regolare svolgimento dei servizi, scongiurando sulla carta lo stop a metropolitane, autobus, funicolari e collegamenti ferroviari. «ANM informa che, a seguito della precettazione disposta dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, lo sciopero previsto per venerdì 30 ottobre è rinviato a data da destinarsi».

L'Ente Autonomo Volturno comunica che: «Lo sciopero generale nazionale di 24 ore proclamato dalla O.S. USB per il giorno 30 ottobre 2026, che interessava anche le linee ferroviarie ed automobilistiche di Eav, è stato rinviato. La Commissione di Garanzia per l'attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali ha infatti rilevato, con riferimento al settore del trasporto pubblico locale, la violazione del periodo di franchigia previsto in occasione della commemorazione dei defunti, compreso tra il 30 ottobre e il 5 novembre»

Anche per la città di Napoli, nonostante, il precettamento del Ministero dei Trasporti si attendono disagi nella mobilità. Le fasce di garanzia per il trasporto pubblico sono 5:30 alle 8:30 e dalle 17:00 alle 20:00

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