Patrizia Chiummiello: «Io, giovane postina così guardo al futuro»
Il Mattino

Patrizia Chiummiello: «Io, giovane postina così guardo al futuro»

Domenica 8 marzo 2026
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«Qui donne e uomini sono veramente uguali»: ha solo 24 anni Patrizia Chiummiello ed ha appena firmato un contratto a tempo indeterminato per Poste Italiane. Già, la giovane...

«Qui donne e uomini sono veramente uguali»: ha solo 24 anni Patrizia Chiummiello ed ha appena firmato un contratto a tempo indeterminato per Poste Italiane.

Già, la giovane napoletana è una postina di professione, che ogni giorno porta a destinazione pacchi, raccomandate e lettere ai destinatari. Un traguardo importante, che dopo mesi di sacrifici, le ha regalato la certezza di un futuro. Patrizia è difatti la più giovane tra i corrieri di Poste Italiane in Campania. Diplomata geometra, la ragazza aveva già provato a lavorare in altri ambiti, ma si era scontrata con un ambiente maschilista e restio ad accettare l'idea di una donna a capo di cantieri e progetti.

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Come è cominciata quest’avventura?

«All’inizio ero scoraggiata e delusa, poi ho pensato a Poste e ho inoltrato la domanda di assunzione come portalettere. Sono stata contattata immediatamente e nel settembre 2025, dopo alcuni mesi di lavoro a tempo determinato e pochi giorni prima del mio compleanno, ho firmato un contratto a tempo indeterminato. È stata una gioia, anche se i primi mesi non sono stati semplici: cambiare vita e imparare un nuovo mestiere è stato impegnativo, ma durante il periodo di formazione non mi sono mai sentita sola e alla fine l’azienda mi ha premiata».

Dove si svolge il suo lavoro?

«Io vivo nel cuore della Napoli antica e lavoro nel centro di recapito di Nola. Ogni giorno prelevo il carico di pacchi da recapitare e parto per Scafati con il mio furgoncino. L’esperienza iniziale al centro di distribuzione di Soccavo mi è stata molto utile, anche se oggi sono contenta di servire una piccola cittadina: qui il portalettere e il corriere sono punti di riferimento, i volti “amici” di Poste tra la gente. Conosco già molti dei clienti, che spesso mi offrono un caffè o vogliono scambiare due chiacchiere».

Com’è il rapporto con i colleghi?

«La nuova squadra della quale sono entrata a far parte è affiatata, siamo divisi quasi al 50% tra donne e uomini, pronti a supportarci e ripartirci equamente i compiti, così da portare a termine tutte le consegne nei tempi previsti».

Qual è il tipo di trattamento aziendale previsto per le donne?

«Poste Italiane offre opportunità di crescita e sviluppo professionale, garantendo contratti a tempo indeterminato. Nel 2025 i nuovi assunti a tempo indeterminato destinati alla nuova linea dedicata alla consegna di pacchi sono stati 102: di questi, 47 sono donne».

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Da sempre azienda “in rosa” in Campania, Poste vanta il 48% dei dipendenti donne, di cui fa parte anche lei. Cosa ne pensa?

«Questi numeri testimoniano l’impegno costante del Gruppo nelle politiche di parità di genere. L’azienda ha introdotto negli anni numerose iniziative volte a valorizzare l’equilibrio di genere. Oggi il 53% dei dipendenti è costituito da donne, con una forte rappresentanza anche tra quadri e dirigenti (oltre il 46%)».

Come celebrerà questa Giornata?

«Sono felice di far parte di un’azienda che anche quest’anno ha voluto celebrare in Campania l’8 marzo con una cartolina filatelica disponibile nei 24 uffici postali con sportello filatelico della regione, oltre che nello Spazio Filatelia di Napoli».

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